“Venite pure avanti, voi, con il naso corto, signore imbellettate, io più non vi sopporto infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio, perché con questa spada vi uccido quando voglio...” (Francesco Guccini, Cirano -
HomeAgoràLa CRPO incontra la presidente della Terza Commissione consiliare "Sanità, Attività sociali,...

La CRPO incontra la presidente della Terza Commissione consiliare “Sanità, Attività sociali, culturali e formative”

Su invito della presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità Anna De Gaio, la presidente della Terza Commissione consiliare “Sanità, Attività sociali, culturali e formative”, Pasqualina Straface, partecipando ai lavori dell’organismo per affrontare l’argomento della salute in relazione al genere, ha detto: “la medicina di genere è un approccio fondamentale per garantire cure e trattamenti efficaci e personalizzati per uomini e donne. Riconoscere le differenze biologiche, psicologiche e sociali tra i generi diventa fondamentale per prevenire malattie, fare diagnosi corrette e fornire cure appropriate”. Ha dichiarato, inoltre, di essere “pienamente disponibile ad avviare un dibattito sulle misure da adottare riguardo a questo argomento delicato, cercando di creare una rete di collaborazione tra istituzioni, operatori sanitari e organizzazioni del terzo settore”.
Dal canto suo, la presidente De Gaio ha evidenziato che “è fondamentale che i professionisti sanitari stiano attenti alle questioni di genere, affinché sappiano riconoscere e affrontare le disparità di salute tra uomini e donne impegnandosi a fornire cure equilibrate e inclusive per tutti”.
La commissaria Daniela De Blasio ha, poi, illustrato la proposta per promuovere un’azione comune che possa portare all’inclusione del sostegno post mastectomia nei dispositivi forniti gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale. Ciò, al fine di agevolare le numerose donne calabresi che si trovano a dover affrontare la fase di riabilitazione post-intervento.
Nel corso del confronto, la presidente Straface ha colto l’occasione per ricordare che una delle prime iniziative promosse dalla Regione è stata l’approvazione del Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025, in cui l’approccio medico di genere si connota come un vero e proprio cambiamento culturale. La Regione si è impegnata, altresì, a mettere in atto tutte le misure necessarie per attuare le disposizioni legislative in materia.
In conclusione, la sfida principale consisterà nell’integrare la medicina di genere nel sistema sanitario: la Terza Commissione affronterà questo tema, valutando il progresso finora compiuto e pianificando le azioni future.

Articoli Correlati