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Crotone: cittadinanza onoraria per mons. Ezio Limina

L’Amministrazione comunale di Crotone conferirà la Cittadinanza Onoraria a mons. Pancrazio Limina, conosciuto da tutti come Don Ezio.
La proposta, avanzata dal sindaco, sarà sottoposta alla Giunta e successivamente al Consiglio Comunale ai sensi di quanto previsto dal Regolamento Comunale per la Concessione della Cittadinanza Onoraria e delle Civiche Benemerenze.
Mons. Limina è stato rettore della Basilica Cattedrale e oggi è amministratore apostolico della parrocchia della Beata Vergine del Rosario, oltre a svolgere il ministero di cappellano militare. Da anni è inoltre impegnato nella guida della Mensa dei Poveri Padre Pio da Pietrelcina, punto di riferimento per tante persone in condizioni di fragilità.
La proposta di conferimento della cittadinanza onoraria nasce dal riconoscimento di un percorso umano e sacerdotale interamente rivolto al servizio degli altri. Nel corso degli anni, mons. Limina ha dedicato energie, attenzione e disponibilità alla comunità, contribuendo a promuovere valori quali solidarietà, integrazione, dialogo, rispetto dell’altro e convivenza civile.
“La cittadinanza onoraria rappresenta il modo con cui la città intende riconoscere pubblicamente un legame che, nel corso degli anni, si è costruito attraverso la presenza, l’ascolto e il servizio alla comunità. Mons. Limina, Don Ezio, ha dedicato la sua vita alle persone e, in particolare, a chi vive situazioni di difficoltà. La sua opera quotidiana, svolta con discrezione e costanza, è parte della storia della nostra città.
Ma c’è anche un aspetto profondamente umano che mi porta a considerare questo riconoscimento particolarmente significativo. Don Ezio è una di quelle persone che, nel tempo, sono entrate nel cuore della nostra comunità. Lo si incontra nei luoghi della vita quotidiana, accanto alle persone, soprattutto accanto a chi ha meno e a chi spesso rischia di sentirsi solo. Il suo modo di esserci, con semplicità e senza clamore, ha lasciato un segno in tanti crotonesi. E credo che proprio questo sia uno degli aspetti più belli della sua presenza nella nostra città: aver saputo trasformare il ministero sacerdotale in vicinanza concreta, in una porta sempre aperta, in una parola di conforto e, quando necessario, in un aiuto concreto” dichiara il sindaco Voce.
“Con questo riconoscimento Crotone accoglie mons. Limina come proprio concittadino, esprimendo gratitudine per il contributo offerto alla comunità e per l’attenzione costante verso gli ultimi. In fondo, la cittadinanza onoraria vuole dire anche questo: riconoscere come nostro qualcuno che, nei fatti, ha camminato accanto alla nostra città e alla nostra gente. Don Ezio è stato vicino a tante persone nei momenti difficili e ha saputo ricordarci, con il suo esempio, che una comunità è davvero forte quando non lascia indietro nessuno. La cittadinanza onoraria è un atto istituzionale, ma soprattutto vuole essere un segno di riconoscenza della città nei confronti di una persona che ha fatto del servizio agli altri una scelta di vita” aggiunge il sindaco.
La delibera, dopo l’approvazione della Giunta Comunale, sarà trasmessa alla 1ª Commissione consiliare Trasparenza – Affari Istituzionali – Affari Generali per il prescritto parere e, successivamente, sottoposta al Consiglio comunale per le determinazioni di competenza.

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