Nuove regole e ulteriori servizi digitali in arrivo sulla piattaforma Siisl. Dal prossimo 1° dicembre scatterà un nuovo adempimento per le imprese che intendono richiedere agevolazioni contributive finanziate con risorse nazionali o europee, mentre il sistema sarà progressivamente ampliato con strumenti dedicati a contributi, comunicazioni obbligatorie, sicurezza nei cantieri e assunzione di lavoratori formati all’estero.
Le novità sono state illustrate a Reggio Calabria da Andrea Piscopo, direttore generale per l’Innovazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, durante la Convention nazionale dei Consulenti del lavoro.
Il cambiamento più immediato riguarda le offerte di lavoro pubblicate all’interno del Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa. «Dal primo dicembre partirà l’obbligatorietà di dover inserire all’interno delle comunicazioni il numero della vacancy nel momento in cui si fa la domanda di decontribuzione su fondi nazionali e su fondi europei», ha annunciato Piscopo.
Una previsione che, dopo la fase iniziale di sperimentazione, diventerà quindi vincolante. «Questa è la novità principale perché partirà il decreto ministeriale, che era previsto dalla norma, e quindi dal primo dicembre diventerà cogente», ha spiegato il dirigente del Ministero.
Parallelamente, il Siisl verrà dotato di ulteriori strumenti destinati a imprese e professionisti. Tra questi sono previsti nuovi simulatori contributivi e sistemi che permetteranno di gestire in maniera massiva sia le comunicazioni obbligatorie sia i flussi Uniemens.
«Parallelamente lanceremo delle funzionalità nuove, ovvero nuovi simulatori di contribuzione, la possibilità inoltre di caricamenti massivi delle comunicazioni obbligatorie e dei flussi Uniemens», ha aggiunto Piscopo.
Il progetto del Ministero, però, punta ad allargare progressivamente il raggio d’azione della piattaforma oltre il tradizionale terreno dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro. L’obiettivo, ha sottolineato il direttore generale, è uno «sviluppo totale dell’ecosistema che vada a impattare non solo sulle politiche attive del lavoro».
Tra le prossime innovazioni figura anche il “badge di cantiere”, uno strumento digitale collegato alla sicurezza sul lavoro e destinato in particolare al settore dell’edilizia.
«Andremo infatti a inserire anche il badge di cantiere legato ai temi della sicurezza sul lavoro», ha spiegato Piscopo, precisando che «per tutte le nuove assunzioni fatte sul Siisl verrà dato direttamente un badge digitale a tutti i lavoratori dei cantieri, cantieri dell’edilizia soprattutto».
Un altro tassello riguarda i cittadini stranieri che hanno completato specifici percorsi formativi fuori dall’Italia. I loro profili potranno essere inseriti nel sistema per facilitare l’incontro con le aziende interessate all’assunzione.
«Un’altra funzionalità che sta partendo perché la legge lo prevede è l’inserimento nel Siisl di tutti i lavoratori formati all’estero», ha affermato Piscopo. Il dirigente ha ricordato che gli stranieri che arrivano in Italia dopo aver seguito determinati percorsi di formazione «possono essere assunti dai datori di lavoro tramite la piattaforma Siisl».
L’annuncio arrivato da Reggio Calabria delinea così un ampliamento delle funzioni della piattaforma, destinata a diventare sempre più un punto di collegamento digitale tra imprese, lavoratori, professionisti e pubblica amministrazione.
