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De Masi e Gratteri su Rai3: storie di coraggio contro la ‘ndrangheta

Il coraggio di opporsi alla ’ndrangheta, anche quando la scelta di denunciare significa vivere per anni sotto protezione. Sarà questo il filo conduttore della puntata in onda domenica 27 settembre alle 7.30 su Rai 3, dedicata alle testimonianze di chi ha deciso di non piegarsi alle intimidazioni della criminalità organizzata.

Tra gli ospiti di Eva Crosetta ci sarà Antonino De Masi, imprenditore calabrese che vive sotto scorta da tredici anni dopo avere sfidato la ’ndrangheta. Nel corso della trasmissione ripercorrerà gli anni segnati dalla paura, dall’isolamento e dalle conseguenze della propria scelta di denuncia.

Al centro della sua testimonianza c’è una convinzione precisa: «La legalità non è soltanto rispettare una legge, ma avere il coraggio di scegliere da che parte stare».

La puntata darà spazio anche alla vicenda di Pasquale Saccà, imprenditore che si è opposto alle richieste estorsive e che ha trovato nella fede un sostegno per affrontare le conseguenze del suo rifiuto al pizzo.

A completare il racconto sarà l’intervento del procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, che allargherà il tema della lotta alle mafie oltre l’attività giudiziaria. «La battaglia contro le mafie non si combatte soltanto nelle Procure», è il messaggio affidato alla trasmissione.

Per Gratteri il contrasto alla criminalità organizzata passa anche attraverso l’educazione e la costruzione di alternative culturali e sociali. «Servono scuole, famiglie, comunità. Servono sacerdoti, parrocchie e oratori» capaci di offrire ai ragazzi relazioni, valori e prospettive per il futuro.

Il programma, firmato da Vito Sidoti, Eva Crosetta ed Emiliano Fiore, con la regia di Alessandro Rosati, metterà così insieme testimonianze diverse accomunate dallo stesso tema: la possibilità che una scelta individuale di resistenza alle mafie diventi un esempio per l’intera comunità.

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