L’Italia continua a registrare un divario significativo rispetto ai principali Paesi europei sul fronte dell’energia del vento. Nel 2025 la capacità eolica installata sul territorio nazionale ha raggiunto quota 13.136 Megawatt, un valore nettamente inferiore a quello della Spagna, che conta 33.158 Megawatt, e della Germania, leader continentale con 77.691 Megawatt.
I dati sono stati illustrati da Anev, l’associazione che rappresenta il settore eolico italiano, durante un incontro ospitato dal Gse a Roma in occasione della Giornata Mondiale del Vento, celebrata il 15 giugno.
A livello regionale, il primato nazionale spetta alla Puglia, che nel 2025 dispone di 3.569 Megawatt di potenza eolica installata. Alle sue spalle si collocano la Sicilia con 2.489 Megawatt e la Campania con 2.088. Completano le prime posizioni Basilicata (1.495 Megawatt), Calabria (1.209) e Sardegna (1.181).
La distribuzione degli impianti conferma il ruolo predominante delle regioni del Mezzogiorno nello sviluppo dell’energia eolica italiana.
