“Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati” - Bertolt Brecht
HomeFronte del palcoFronte del palco CrotoneSuccesso e riconoscimenti al "Sipario d'Inverno-Premio Filottete": la trionfante serata della compagnia...

Successo e riconoscimenti al “Sipario d’Inverno-Premio Filottete”: la trionfante serata della compagnia Vercillo a Cirò

Si è conclusa con un grande successo di pubblico e calorosa partecipazione la nona edizione della rassegna teatrale “Sipario D’Inverno – Premio Filottete”, organizzata dal gruppo teatrale La Torre, patrocinato dal Comune di Cirò, Pro Loco Luigi Lilio, Pro Loco Cirò Marina.
Nella suggestiva cornice del centro servizi in zona Cappella, i padroni di casa hanno accolto tutte le compagnie presenti e provenienti da Calabria e Sicilia, con la pungente comicità dei “Tre Disperati”. Un adattamento frizzante e scoppiettante che ha sviluppato il tema ricorrente della fame e della capacità di arrangiarsi, tipica della commedia napoletana. “Tre Disperati” hanno intrattenuto il numeroso pubblico con una serie di situazioni comiche, personaggi caratteristici e battute irresistibili che si sono susseguite in modo serrato, garantendo un intrattenimento continuo e appassionante.
A conclusione dello spettacolo, con un clima di serena amicizia, si sono svolte le premiazioni delle compagnie che avevano partecipato alla rassegna teatrale.
La compagnia lametina Vercillo è stata protagonista della serata, ricevendo ampi consensi e riconfermando il favore del pubblico di Torre Melissa – Cirò Marina, riuscendo anche quest’anno a fare breccia nel cuore di tutti. Nonostante per pochi decimi di punto non si sia aggiudicata il premio come miglior spettacolo, la compagnia è tornata a casa con importanti riconoscimenti: il premio per il miglior allestimento scenico, grazie alla curata scenografia di uno dei componenti del gruppo, anche attore, Pino Persico; la miglior regia, conquistata dal regista e attore della compagnia teatrale Vercillo, Raffaele Paonessa, che ha portato a Lamezia Terme anche il premio come miglior attore protagonista.
Durante i ringraziamenti, Paonessa ha sottolineato la puntuale, costante e preziosa ospitalità offerta dagli amici di Cirò. Raffaele Paonessa ha sottolineato il calore dell’accoglienza e l’amicizia sincera dimostrata da parte loro, rendendo l’esperienza teatrale ancora più significativa e memorabile.
Il regista lametino ha poi dedicato i premi conquistati alla sua compagnia ed evidenziando l’importanza della squadra nella vittoria, così come la preziosità dell’artigianalità e dell’amatorialità che trasformano gli strumenti di una commedia in una scenografia ricca di passione e sacrificio.
“Anche il più bravo allenatore del mondo, senza una forte squadra, non potrebbe mai vincere nulla” ha dichiarato dal palco di Cirò, Paonessa.
Durante i ringraziamenti, Raffaele Paonessa ha voluto esprimere un sincero ringraziamento al talentuoso scenografo Pino Persico. Ha sottolineato il contributo inestimabile di Persico alla riuscita dello spettacolo, riconoscendo il suo impegno e la sua creatività nel realizzare una scenografia impeccabile e coinvolgente. “Un grazie speciale a Pino Persico,” ha dichiarato Paonessa, “per aver dato vita con maestria e dedizione alla magia che ha reso possibile trasformare le nostre visioni in realtà scenica. Il suo lavoro ha aggiunto un valore inestimabile alla nostra performance, e per questo gli siamo profondamente grati.”
Il teatro amatoriale lametino continua così a far brillare la sua arte, rendendo orgogliosa tutta la comunità e dimostrando ancora una volta il proprio valore sulle scene regionali.
La compagnia tutta, augurando buone festività Pasquali, ricorda citando William Shakespeare, come “Il teatro è una specie di vita perché rappresenta varietà infinita, movimento e progresso nelle forme e nelle strutture. Ma, soprattutto, il teatro è arte che illumina, ispira e unisce le anime. In questa notte di trionfo e celebrazione, il teatro amatoriale lametino continua a dimostrare la sua capacità di toccare i cuori e di arricchire le vite attraverso la magia delle sue rappresentazioni.”

 

Articoli Correlati