“La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla” - Gabriel Garcia Marquez
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Fermano il bus con un’auto, poi salgono e picchiano l’autista nel Reggino. Solidarietà dalla Filt Cgil: “Aggressioni ormai quotidiane a settore Tpl e ferroviario”

Fermano il bus con un’auto poi salgono sul mezzo e picchiano l’autista, causandogli 10 giorni di prognosi. A riportare l’aggressione, avvenuta lo scorso 9 marzo lungo la linea Locri-Martone, è la Filt Cgil dell’Area metropolitana di Reggio Calabria.

L’autista, che lavora per la Federico Autoservizi, si trovava nei pressi del tratto Gioiosa Jonica-Martone quando, ricostruisce il sindacato, è stato bloccato da parte con una autovettura e successivamente “un commando” salito sul mezzo lo ha aggredito con percosse tali da dover essere essere soccorso in ospedale. “Sono ormai diventati quotidiani – spiega la Filt Cgil – i casi in cui il personale subisce aggressioni verbali e/o fisiche sia nel settore del Tpl sia in quello ferroviario. La Filt Cgil dell’Area metropolitana di Reggio Calabria, nei mesi passati, ha già segnalato le condizioni di difficoltà operativa in cui versa il trasporto regionale in Calabria e non solo. Crediamo che sia indispensabile destinare delle importanti risorse per innovare sistemi che possano garantire qualità e sicurezza al personale e all’utenza. Non sono più tollerabili casi del genere e ci stringiamo in segno di solidarietà al lavoratore che ha subito la vile aggressione, richiamando le istituzioni a un impegno forte per la difesa dei lavoratori con azioni concrete. Siamo disponibili alla piena collaborazione con la Prefettura di Reggio Calabria e con l’assessore ai Trasporti della Regione Calabria per una svolta considerevole a difesa della salute e sicurezza di tutti i lavoratori”.

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