“Ma è meglio poi, un giorno solo da ricordare che ricadere in una nuova realtà sempre identica” (Francesco Guccini, Scirocco -
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A San Giovanni in Fiore, 13 anni fa incidente mortale per 5 ragazzi, la sindaca Succurro: “Piazza intitolata a loro. La città non li ha mai dimenticati”

A San Giovanni in Fiore, piazza del Castelletto è diventata piazza Cinque Angeli, in memoria dei cinque giovani che nella notte del 25 dicembre 2011 morirono in un incidente stradale lungo la Statale 107, alle porte della città: Emanuela Palmieri, Samuel Crivaro, Domenico Noce, Frank e Robert Laurenzano. L’intitolazione da parte del Comune è avvenuta martedì 6 febbraio, nel corso di una cerimonia pubblica sul posto, solenne e partecipata.

«La comunità locale – afferma la sindaca Rosaria Succurro, che ha promosso l’iniziativa – non ha mai dimenticato quei nostri ragazzi, nonostante siano trascorsi più di 12 anni da quel tragico evento, che rimbalzò sulle cronache nazionali. La scelta del nome della piazza è nata dall’idea, radicata nella cultura europea e largamente condivisa, che gli angeli non muoiono e la loro presenza si avverte nel cuore delle persone, sempre aperto, per quanto ci riguarda, soprattutto alla gioventù e alla vita intesa come esperienza di umanità, ricordo, condivisione e vicinanza».

«Tanti bimbi hanno presenziato all’intitolazione, esposto cartelloni significativi ed espresso – continua la sindaca Succurro – un affetto toccante, emblematico. Inoltre, la musica, passione di due dei “Cinque Angeli”, peraltro componenti della band Black Silva, impegnata su importanti temi sociali, ha accompagnato il momento di commozione e comunità con cui abbiamo ricordato quei cinque giovani, cui dedicheremo anche un festival musicale per alimentarne la memoria».

«Come presidente della Provincia di Cosenza, continuo a lavorare, insieme a tutti gli addetti alla Viabilità provinciale, per contribuire – conclude la sindaca Succurro – alla sicurezza delle strade dell’intero territorio. È un dovere, un obiettivo primario».

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