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Barberio: “Ufficio ritiro referti chiuso ed esami ‘ scomparsi’, al Pugliese-Ciaccio situazione precipitata”

“L’organizzazione interna dei servizi agli utenti da parte del presidio ospedaliero Pugliese-Ciaccio da alcune settimane risulta ormai allo sbando e, nonostante le tante segnalazioni, la situazione ormai appare precipitata. Un’altra prova è rappresentata dai disagi riscontrati ieri, in orario di apertura pomeridiana al pubblico, dai cittadini che hanno trovato chiuso l’ufficio per il ritiro dei referti, con tutte le conseguenze che ne possono derivare quando si tratta di patologie gravi e che richiedono tempi di intervento e di cura contingentati. Gli stessi cittadini si sono recati in direzione sanitaria per capire qualcosa, trovando chiusa anche quella porta.
In generale, le segnalazioni di malfunzionamento dei servizi riguardano anche le procedure dei ticket, nonché la richiesta di prenotazioni di visite tramite Cup, con liste d’attesa dai tempi indefiniti. Esami strumentali quali tac, risonanza eco mammaria, mammografia, eco addome alla “Dulbecco” sembrano essere scomparsi, costringendo gli utenti, che se lo possono permettere, a rivolgersi alle strutture private se non a curarsi fuori regione. Un altro riscontro di questa grave emergenza arriva dal dipartimento di ematologia del Ciaccio dove non ci sono più date disponibili per alcuni esami fondamentali, neanche per le prescrizioni urgenti.
I fantomatici problemi tecnici con cui l’azienda Dulbecco ha cercato di giustificare i propri disservizi quanto dureranno? Come si fa a garantire una corretta prevenzione se non si assicura il diritto alla salute e ad un’assistenza dignitosa? Si inizia a sospettare che ci siano evidenti lacune o fratture di natura organizzativa, che per coincidenza o meno sono iniziate a palesarsi con l’integrazione delle aziende ospedaliere e che, alla fine, vanno a colpire direttamente i cittadini più fragili. E’ questo il modello della buona sanità a cui aspira il commissario Occhiuto e che è nelle mani dei direttori da lui nominati? Chi ha ruoli di responsabilità si dia una svegliata, perché Catanzaro non può permettersi di perdere il proprio ruolo di riferimento assistenziale per tutto il territorio”.

Lo afferma in una nota il consigliere comunale Antonio Barberio.

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