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Caro energia, Auddino (M5S): “Non possiamo lasciare da soli gli imprenditori, Governo agisca subito con taglio del 50% sulle bollette”

“Ho partecipato alla protesta contro il caro energia a Soverato (CZ) dove imprenditori, artigiani, sindaci e rappresentanti delle istituzioni locali si sono riuniti per portare all’attenzione di tutti una situazione drammatica e non più sostenibile: a causa dei costi da capogiro delle ultime bollette, molti artigiani e piccoli imprenditori del circondario sono stati costretti a chiudere e molti altri saranno costretti a farlo nelle prossime settimane. Panetterie, gelaterie, pasticcerie, pescherie non ce l’hanno fatta ed hanno già abbassato le saracinesche mandando a casa i dipendenti con un grande senso di sconfitta. Ho ascoltato in silenzio, fino alle fine, le urla di dolore di queste persone, una per una, cogliendo il loro smarrimento e la loro richiesta urgente di aiuto. Si tratta di un’emergenza economica e sociale che va risolta ora, non possiamo lasciare soli gli imprenditori facendo morire le piccole e grandi imprese del nostro territorio! afferma il Senatore Giuseppe Auddino del Movimento 5 Stelle.

Tra gli imprenditori – aggiunge il Senatore – presente anche Pippo Callipo, proprietario della storica omonima azienda fiore all’occhiello dell’imprenditoria calabrese, a conferma del fatto che il problema non riguarda solo le piccole imprese ma anche le grandi aziende, che sono costrette a ridimensionamenti di orari e personale per far fronte alle bollette impazzite. Non c’è tempo da perdere, la soluzione va trovata ora, se aspettassimo ancora qualche settimana probabilmente sarebbe già troppo tardi. Per questo motivo chiedo che il Governo Draghi provveda già da lunedì prossimo all’abbattimento del caro energia con la riduzione del 50% dei costi della bolletta” conclude Auddino.

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