L’ondata di caldo che sta interessando l’Italia è destinata a proseguire ancora per diversi giorni. Secondo le previsioni, l’anticiclone africano continuerà a dominare la scena almeno fino all’8-10 agosto, mantenendo temperature elevate soprattutto sulle regioni del Centro-Nord. Solo successivamente è atteso un aumento dell’instabilità con l’arrivo di temporali, anche se il calo termico sarà limitato e accompagnato da un incremento dell’umidità, rendendo il clima ancora più afoso.
Per Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, l’estate in corso è ormai destinata a entrare nella storia. L’esperto afferma infatti che “l’Estate 2026 è ormai destinata a battere la famigerata Estate del 2003 per calore totale, specialmente al Nord e sulle regioni centrali tirreniche”.
La fase più intensa dell’ondata di calore interesserà ancora una volta il Centro-Nord, dove l’anticiclone farà registrare i suoi effetti più marcati. A Firenze le temperature potranno raggiungere i 37-40 gradi, mentre a Bologna sono attesi valori compresi tra 38 e 39 gradi. A Milano e Roma si oscillerà tra 35 e 38 gradi, con Torino e Rimini che potranno toccare punte comprese tra 34 e 37 gradi.
Scenario differente al Sud, dove la presenza delle brezze marine e un’influenza meno incisiva dell’anticiclone contribuiranno a contenere il caldo. Napoli e Bari dovrebbero fermarsi tra 33 e 35 gradi, mentre Palermo, Cagliari e Catanzaro registreranno temperature comprese tra 32 e 35 gradi, senza particolari record.
Secondo Tedici, sono tre i principali fattori che alimentano questa eccezionale ondata di calore: l’espansione verso nord della fascia climatica subtropicale di origine sahariana, il progressivo riscaldamento del Mar Mediterraneo, che accumula grandi quantità di energia termica, e la riduzione dell’effetto albedo dovuta alla perdita dei ghiacciai, con una minore capacità della superficie terrestre di riflettere la radiazione solare.
L’energia accumulata favorirà anche la formazione di fenomeni temporaleschi. Il meteorologo evidenzia che “tutto questo calore in eccesso si trasformerà in ‘carburante’ per l’instabilità atmosferica”, con rovesci e temporali pomeridiani destinati a svilupparsi soprattutto lungo l’arco alpino e la dorsale appenninica nei prossimi giorni.
Nel dettaglio, tra sabato e lunedì il tempo resterà generalmente stabile e soleggiato su gran parte del Paese, con caldo in ulteriore intensificazione. Le uniche eccezioni saranno rappresentate dai temporali di calore sulle Alpi e, localmente, sugli Appennini durante le ore pomeridiane. La tendenza indica il proseguimento del dominio dell’anticiclone subtropicale, con condizioni di caldo intenso e persistente.
