La Calabria si colloca al terzo posto tra le regioni italiane con il gasolio più caro sulla rete stradale, con un prezzo medio di 2,108 euro al litro. A rilevarlo è l’Unione Nazionale Consumatori sulla base dei dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
A precedere la Calabria nella classifica dei prezzi più elevati sono Bolzano, prima con 2,124 euro al litro, e la Sicilia con 2,113 euro. La Campania sfiora invece il podio con una media di 2,10 euro al litro.
Il rialzo del diesel ha interessato quasi tutte le regioni italiane: secondo l’analisi dell’Unc, rispetto ai giorni precedenti il prezzo del carburante è tornato a crescere, incidendo sui costi quotidiani di famiglie, lavoratori e imprese.
Nel confronto con il 27 luglio, giorno precedente al taglio delle accise sul gasolio, la Calabria registra comunque un risparmio sul pieno: con un serbatoio da 50 litri il costo risulta inferiore di circa 3,89 euro, dato che la colloca al terzo posto tra le regioni che hanno beneficiato maggiormente della riduzione, a pari merito con la Campania.
Il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona richiama l’attenzione sull’andamento dei prezzi e sull’impatto che il caro carburanti continua ad avere sui bilanci degli italiani, soprattutto nei territori dove gli spostamenti su strada rappresentano una necessità quotidiana.
