Un provvedimento che punta a coniugare legalità e sostegno concreto alle vittime della criminalità organizzata arriva dal Comune di Mileto. L’amministrazione ha infatti modificato il regolamento comunale introducendo l’esenzione totale dal canone patrimoniale per l’occupazione del suolo pubblico e dal canone mercatale a favore dei commercianti ai quali sia stato riconosciuto lo status di vittima di mafia.
L’iniziativa, proposta dall’assessore al Commercio Francesco Ciccone e approvata dal Consiglio comunale, nasce con l’obiettivo di offrire un segnale tangibile di vicinanza istituzionale a chi ha subito le conseguenze della violenza mafiosa.
“Non esiste una norma nazionale che preveda l’esenzione automatica del canone di occupazione per le vittime di mafia”, ha spiegato l’assessore Ciccone, evidenziando il carattere innovativo della decisione adottata dal Comune.
Alla base del provvedimento c’è la vicenda di Martino Ceravolo, commerciante del mercato cittadino e padre di Filippo Ceravolo, il giovane ucciso per errore durante un agguato di ‘ndrangheta avvenuto il 25 ottobre 2012. Dopo il riconoscimento ufficiale di Martino Ceravolo quale vittima di mafia, la Giunta ha proposto la modifica regolamentare, ottenendo il via libera unanime dell’assemblea consiliare.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano, che ha sottolineato il significato della scelta compiuta dall’amministrazione.
“Completiamo un iter che consente di proseguire nel segno della scelta dell’Amministrazione del Comune di Mileto, verso provvedimenti univoci per la conferma della legalità e della solidarietà nei confronti di chi ha bisogno e di chi in questo caso ha subito reati gravissimi. A Martino, e per il suo tramite a tutte le vittime di mafia, porgiamo ancora una volta il nostro abbraccio certi che questi piccoli gesti abbiano però un valore altissimo e siano da monito anche per i più giovani”.
Anche il gruppo di minoranza ha espresso pieno sostegno all’iniziativa, condividendo la modifica al regolamento comunale.
Presente in Consiglio comunale, Martino Ceravolo ha accolto con emozione il provvedimento.
“Per questo segnale importante applaudo l’amministrazione comunale di Mileto che è stata la prima sia nella provincia di Vibo Valentia che in Calabria, a emettere un provvedimento di questo genere”, ha dichiarato.
