In questi minuti, l’Unita Cinofila di Salvataggio Nautico ANPAS Croce Verde Catanzaro – UCSN Sezione Calabria, composta da Giancarlo SILIPO e l’inseparabile Mae, la nuova U.C. appena arrivata di nome Butcher (Pastore Belga Malinois), e dai rispettivi Operatori di Soccorso Nautico e Sanitario: Pietro Scalese, Salvatore Scandale, Francesco Olivo, Andrea Corea e Pietro Folino – hanno recuperato e rimosso del materiale inquinante dalle acque marine (pneumatici, ndr), grazie all’aiuto e all’ausilio di un Sub, il quale lo stesso, nella primissima mattinata, stava espletando la sua attività subacquea, e che successivamente, ha contattato tempestivamente la Torretta di Salvamento di Sellia Marina per quanto avvistato nei fondali marini selliesi, non tanto distanti dalla battigia, e soprattutto considerando i molteplici rischi che potevano arrecare a tutta la flora marina, alla biocenosi marina e ai bagnanti.
Il Sub in questione, insieme a tutti i soccorritori ed U.C., con l’aiuto dei mezzi in dotazione del Comune di Sellia Marina – si legge in un comunicato stampa dell’ANPAS Croce Verde Catanzaro – sono riusciti ad ancorarli e rimorchiarli fino a riva, per avviare tutte le procedure burocratiche e legali del caso. È stata avvisata la Capitaneria di Porto di Crotone competente per l’intervento effettuato, e subito dopo è stato allertato anche il Comune di Sellia Marina, affinché fossero attivate tempestivamente tutte le procedure di smistamento del materiale. Il nostro lavoro non è concentrato solamente ed unicamente al Soccorso Sanitario e Salvataggio Nautico, ma è soprattutto improntato sulla Salvaguardia, Tutela e Protezione dell’ambiente marino, sia a livello animale che vegetale, perché chi ama e rispetta l’ambiente amerà anche sé stesso, in quanto il mare è il nostro amico migliore durante l’estate e soprattutto nei momenti difficili, e noi dobbiamo ricambiare la sua amicizia e la sua compagnia con il rispetto che gli è dovuto.