Messo in bacheca il terzo posto alla recente Coppa Italia, riprende sabato il campionato con la quint’ultima giornata che vedrà la Tonno Callipo ospitare al PalaValentia la Artoni Group Futura Teramo. La squadra abruzzese si trova a centro classifica con 25 punti, frutto di otto vittorie e tredici sconfitte, reduce dalla sconfitta interna contro Jesi (2-3) in grande risalita in classifica, ed ospite tra due settimane di Vibo.
Analizziamo il tutto con Benedetta Rizzo, centrale alla seconda stagione a Vibo. Per la centrale finora duecento punti in diciotto gare (avendone saltate tre per infortunio), e terzo gradino del podio dopo Botarelli e Civitico, questo lo score personale di Benedetta che si sta confermando su standard di rendimento elevati. Atleta di grande esperienza e spessore tecnico, tra l’altro promossa in A2 tre stagioni orsono con Imola.
Benedetta, partiamo ovviamente dalla Coppa Italia: un giudizio complessivo sia sulla semifinale persa che sul 3° posto finale?
“La Coppa Italia è una competizione a cui personalmente tenevo molto, non riuscire a vincerla è stato doloroso senza dubbio. Dobbiamo però guardare entrambe le facce della medaglia. Abbiamo messo in campo due prestazioni molto buone, che da tempo mancavano. Ho rivisto nella squadra la grinta e la voglia di vincere ed il carattere che abbiamo. Possiamo sicuramente fare di più nei momenti decisivi dei set, ma in linea generale mi è piaciuto come abbiamo giocato. Ci è mancato davvero poco. Vincere la finale per il terzo posto è comunque stato un sollievo dopo la delusione della semifinale. Ci meritavamo di più, questo è un gruppo che lavora sodo!”
Archiviata la Final Four, si pensa ora a queste ultime 5 gare di campionato, iniziando da Teramo: che gara vi aspetta sabato?
“Sicuramente una squadra combattiva, contro di noi arrivano tutti per giocarsi il tutto per tutto. Ma, onestamente, se noi pensiamo a noi stesse ed a giocare come abbiamo dimostrato di saper fare, le cose andranno bene.”
L’obiettivo ora, al di là della promozione, è conquistare il primo posto?
“Certo che vogliamo riconquistare il primo posto, purtroppo abbiamo lasciato per strada qualche punto di troppo, ma l’obiettivo è ancora raggiungibile e so che possiamo farcela.”
Ovviamente l’avversario più temibile è Oplonti, con lo scontro diretto all’ultima giornata, che potrebbe essere decisivo?
“Sappiamo da tempo che quella gara sarà decisiva, proveremo ad arrivarci con del vantaggio oppure, vorrà dire che scriveremo il finale della classifica all’ultima giornata.”
Siamo a poco più di un mese dalla fine del torneo, che tu hai già disputato e vinto in passato. Quale impressione stai avendo rispetto all’ultimo che hai giocato?
“Ogni campionato fa storia a sé come sappiamo già. Ogni anno porta le sue difficoltà e le sue cose belle. Quest’anno le responsabilità sono decisamente maggiori rispetto agli altri anni di B1 che ho fatto, ma sono molto stimolanti, sappiamo di aver una squadra fatta per vincere e cercheremo di portare a casa quello che ci è stato richiesto.”
Per chiudere, come diceva coach Saja, ora l’obiettivo è chiudere presto il discorso promozione: le gare interne con Teramo e Jesi possono darvi la spinta in più?
“Le due prossime partite sono fondamentali per la promozione, e potrebbero siglare il sigillo aritmetico per noi. Le affronteremo consapevoli dell’importanza che hanno.”
