Nella giornata di ieri, i 50 tirocinanti della Città Metropolitana hanno fatto il punto della vertenza, in una assenbkea organizzata dagli stessi llavoratori, assieme a Francesco Callea (Segretario Generale Provinciale Cgil Fp), Vincenzo Sera (Segretario Generale Provinciale Cisl Fp) e Luca Muzzopappa (Segretario Regionale Uil Temp).
Negli ultimi mesi, grazie alle azioni sindacali e alle mobilitazioni dei lavoratori, e all’interlocuzione con la Giunta Regionale e le rappresentanze parlamentari, sono state ottenute le deroghe normative che permettono agli enti utilizzatori di assumere i tirocinanti calabresi in sovrannumero e in via prioritaria sia nei concorsi che negli avviamenti a selezione.
Un passo fondamentale per il superamento dei tirocini, è l’assegno riconosciuto agli over 60 fino all’età pensionabile, pur lasciando intatte le possibilità di assunzione incentivata dai contributi regionali. La Regione Calabria, infatti, ha proposto un contributo una tantum di 25.000 euro, a valere sul proprio bilancio, per incentivare gli Enti utilizzatori a procedere alle assunzioni dei tirocinanti laddove si riscontri la sostenibilità finanziaria.
E’ chiaro dunque che, in questa nuova fase, bisognerà coinvolgere e ponderare tali possibilità ente per ente, richiamandoli al senso di responsabilità nel dare prospettive di sicurezza lavorativa a coloro che già da oltre 10 anni, quotidianamente, hanno supportato questi enti sia nella sfera amministrativa che nella manutenzione.
Anche la Città Metropolitana, dunque, sarà chiamata a fare dei passi avanti nei confronti dei suoi 50 tirocinanti, riconoscendo che questi lavoratori da anni offrono un contributo essenziale in condizioni precarie e senza diritti, ed è tempo di attivare tutti gli sforzi possibili per riconoscere loro la giusta dignità.
Tutta l’azione sindacale tenuta in questi mesi si è basata su proposte ponderate, concrete e giuridicamente praticabili, evitando facili illusioni, ma consapevoli che ora si apre probabilmente la fase più difficile, in cui tutti saranno chiamati a passare dalle parole ai fatti.