Si è svolta ieri sera, alla presenza del sindaco Franz Caruso, la cerimonia di intitolazione dello slargo compreso tra via Domenico Frugiuele e via Luigi Caputo alla memoria del dottor Felice Antonio “Tonino” Nucci, figura di grande rilievo umano e professionale per la città di Cosenza.
All’iniziativa, insieme a Franz Caruso, hanno preso parte, familiari, amici e numerosi cittadini, tra cui i figli Paolo, Sergio ed Alessandra, l’Assessore Gianluca Orrico, i consiglieri comunali Bianca Rende, Francesco Turco e Antonio Ruffolo, il presidente dell’Ordine dei Medici Agata Mollica, oltre a rappresentanti della comunità cittadina.
Nel suo intervento, il sindaco Franz Caruso ha sottolineato il valore profondo della toponomastica quale strumento di memoria collettiva: “Intitolare un luogo della città – ha affermato – significa riconoscere e tramandare l’esempio di chi ha dato tanto alla comunità. Tonino Nucci ha incarnato valori di altruismo, professionalità e dedizione verso gli altri. È doveroso ricordarlo e consegnarne la figura umana e professionale di alta levatura alle future generazioni”.
Il primo cittadino ha inoltre evidenziato il legame umano con la famiglia Nucci, ricordando l’impegno e la disponibilità che ancora oggi contraddistinguono i figli, in particolare il professor Paolo Nucci, luminare nel campo dell’oculistica, protagonista di numerosi gesti di solidarietà in continuità con l’esempio paterno.
“L’intitolazione dello slargo – ha concluso Franz Caruso – rappresenta un segno tangibile della gratitudine della città di Cosenza nei confronti di un uomo che ha fatto della propria professione una missione al servizio degli altri, con particolare attenzione verso i più fragili. Un’eredità di valori, impegno e umanità che dovrà, questo è l’augurio, ispirare le generazioni future”.
Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche Franco Mauro e Francesco Capocasale, che hanno ripercorso alcuni momenti significativi della vita e dell’attività del dottor Nucci. I figli Paolo e Sergio, anche a nome della sorella Alessandra, hanno espresso sentimenti di profonda gratitudine e commozione per il riconoscimento ricevuto.
Chi era Felice Antonio “Tonino” Nucci
Felice Antonio Nucci, detto “Don Antonio” o “Tonino”, nasce a Cosenza il 27 luglio 1925 da Saverio Nucci e Maria Adamo. Ultimo di sette figli, consegue la maturità classica presso il Liceo “Bernardino Telesio” e si iscrive successivamente alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Modena, dove si laurea nel 1953.
Durante gli anni della formazione frequenta, come assistente volontario, il reparto guidato da Don Mario Valentini, maturando una forte vocazione per la professione sanitaria. Si specializza quindi in Odontoiatria e Protesi dentaria presso l’Università di Bologna, conseguendo il titolo il 7 luglio 1956.
Pioniere dell’odontoiatria calabrese, nel 1958 avvia a Cosenza uno studio dentistico che rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per la città, proseguendo la propria attività grazie all’impegno del figlio, della nuora e dei nipoti.
Parallelamente alla professione, Nucci si distingue per un intenso impegno sociale. Negli ultimi anni ’50 diventa consigliere dell’ECA (Ente Comunale di Assistenza), contribuendo concretamente al sostegno delle famiglie in difficoltà. La sua vocazione solidale si esprime in particolare attraverso un lungo servizio di volontariato odontoiatrico a favore delle persone con disabilità.
Nel 1972, per il suo impegno filantropico, riceve una medaglia d’oro dall’Associazione Italiana Assistenza Spastici. Il 20 marzo 1975 viene eletto primo presidente del Consiglio di Istituto del Liceo Classico “Bernardino Telesio”, contribuendo, insieme ai dirigenti scolastici dell’epoca, allo sviluppo e al consolidamento dell’istituzione scolastica.
Ancora oggi la sua figura è ricordata con stima e riconoscenza, anche attraverso iniziative e memorial promossi da associazioni odontoiatriche, a testimonianza di un’eredità professionale e umana che continua a vivere nel tempo.
