Un’emozione travolgente e uno straordinario successo di pubblico: con circa 30mila spettatori che hanno affollato la nostra città, il Jova Summer Party si conferma una festa di musica, energia e condivisione che ha mostrato il volto migliore del nostro territorio, capace di accogliere grandi flussi con efficienza, sicurezza e senso di comunità.
La gestione degli spettatori presenti a Catanzaro ha rappresentato un banco di prova importante per il sistema di accoglienza e sicurezza del capoluogo di regione. L’evento si è svolto regolarmente e senza criticità, dimostrando l’efficacia del lavoro svolto nei giorni precedenti e durante l’intera giornata. L’Amministrazione comunale intende quindi rivolgere un doveroso ringraziamento a tutte le istituzioni, le forze dell’ordine, i settori comunali e gli enti coinvolti nella pianificazione e nell’esecuzione del piano organizzativo.
Un ringraziamento va al lavoro svolto dai diversi settori dell’Amministrazione, in particolare dall’assessora alla Cultura Donatella Monteverdi, dall’assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Squillace e dal Capo di Gabinetto Salvatore Bullotta, che hanno seguito da vicino la complessa macchina logistica ed amministrativa, assieme ai dirigenti comunali, in particolare dí Cultura e Spettacolo, di Gestione del Territorio con l’Ufficio Tecnico e di Igiene Ambientale.
Il coordinamento assicurato dalla Prefettura con i prefetti De Rosa e Di Nuzzo, del vicario Turco e della Questura che, con il dispositivo dei servizi programmato dal questore Linares, ha consentito l’operatività sul campo di ufficiali e agenti della Polizia di Stato — con la Polizia Stradale e i Reparti Prevenzione Crimine —, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, affiancati da unità cinofile e artificieri. Essenziale è stato inoltre il contributo dei Vigili del Fuoco e dell’ Arpacal e l’operato del personale sanitario Asp e del 118 per la gestione dei presidi di soccorso.
Ha funzionato il piano di sicurezza delle aree esterne redatto e monitorato dall’ing. Domenico Stelitano. Sul fronte della viabilità e della gestione della mobilità urbana, un ruolo centrale è stato svolto dalla Polizia Locale guidata dal comandante Amedeo Cardamone, la cui azione si è coordinata con gli interventi di Anas e Amministrazione Provinciale per la rete viaria extraurbana, e con i servizi di AMC, Ferrovie della Calabria, Trenitalia, RFI e FS Security per i collegamenti dedicati. Anche nella complessa fase di deflusso si è lavorato per contenere il più possibile gli inevitabili disagi che si verificano in queste grandi occasioni, con un pubblico così numeroso.
A completare il dispositivo hanno operato la Protezione Civile regionale, la UOA di Protezione civile comunale, i volontari dell’ANPS e dell’ANC, A.N.A.S. Catanzaro Sanità ODV e il supporto fornito da Leonardo S.p.A. Importante i servizi essenziali assicurati da Enel, City Green Light, Sorical, SNAM, Italgas, a Sieco e ai suoi operatori. Un plauso davvero sentito e particolare va all’allevatore Saverio Nisticò, comodatario dell’area che, con sacrificio e con la consulenza gratuita dell’agronomo Alberto Carpino, ha lavorato per regalarci il terreno più adeguato dove vivere emozioni indimenticabili. Tantissimi altri hanno lavorato dietro le quinte per un evento di successo come quello vissuto il 22 agosto a Catanzaro.
L’amministrazione ringrazia di cuore l’artista Lorenzo Cherubini, instancabile Jovanotti, gli organizzatori Trident ed Esse Concerti, i tecnici, le maestranze e la produzione dell’evento, per aver creduto nel potenziale di Catanzaro e per la professionalità dimostrata. Grazie all’Università Magna Greacia e al Magnifico Rettore Giovanni Cuda, alla Regione Calabria e alla Calabria Film Commission. All’AOU Dulbecco per la disponibilità, a Comalca, Banca Centro Calabria e Comune di Caraffa per le aree messe a disposizione. Grazie agli organi di informazione. Infine, il grazie più grande va ai cittadini di Catanzaro per il senso di civiltà e l’accoglienza dimostrati, e al pubblico giunto da ogni parte d’Italia: il capoluogo ha dimostrato ancora una volta di avere la capacità, la professionalità e le competenze per ospitare grandi eventi di caratura nazionale.
