“Ha più valore, un milione di volte, la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra” - Ernesto “Che” Guevara
HomeLettureLa pedagogia della prevenzione nella narrazione fiabesca: “Fata Pallino e Gattone” dell’avvocato...

La pedagogia della prevenzione nella narrazione fiabesca: “Fata Pallino e Gattone” dell’avvocato Rita Tulelli

Nell’alveo delle complesse dinamiche che caratterizzano la tutela costituzionale e sovranazionale dell’infanzia, la recente opera letteraria dell’Avvocato e Criminologa Rita Tulelli, Presidente dell’Associazione Universo Minori, si erge quale pregevole paradigma di osmosi tra dogmatica giuridica, prospettiva criminologica e sensibilità pedagogica. Con il suo nuovo volume intitolato “Fata Pallino e Gattone”, , l’autrice rinnova un sodalizio intellettuale e civile orientato alla salvaguardia dei soggetti giurisdizionalmente deboli, traducendo istanze di primaria rilevanza sociale in una struttura narrativa di elevata efficacia ermeneutica.

La trattazione delle fattispecie di abuso e vittimizzazione minorile impone, da parte dell’operatore del diritto e dello specialista in scienze criminologiche, il ricorso a registri comunicativi scevri da asprezze formali, idonei a penetrare la sfera emotiva del fanciullo senza generare traumi secondari.

In tale ottica, l’Avvocato Tulelli adotta proficuamente la categoria concettuale della favola pedagogica: attraverso una trama intessuta di atmosfere allegoriche e personaggi trasfigurati, il testo destruttura la figura paradigmatica dell’«orco». Quest’ultimo cessa di essere una mera astrazione fantastica per assurgere a rappresentazione icastica delle insidie, dei pericoli e delle manifestazioni di prevaricazione che possono insidiarsi nella realtà quotidiana. Con stile delicato ma fermo, la narrazione veicola ai bambini strumenti conoscitivi essenziali per lo sviluppo della consapevolezza e della prevenzione.

Il valore scientifico, educativo ed etico del volume trova un autorevole avallo nella prefazione stilata dall’Onorevole Angela Napoli, Presidente dell’Associazione Risveglio Ideale. Nel suo incisivo contributo, l’Onorevole Napoli pone in risalto la stringente necessità di un’azione coordinata di prevenzione primaria, volta a instillare nelle nuove generazioni il rispetto dei diritti inviolabili della persona e l’attitudine alla difesa da ogni forma di violenza.

La prefazione sottolinea la sensibilità e il coraggio ermeneutico con cui Rita Tulelli affonda la penna in tematiche di spiccata gravità, offrendo alle famiglie e alle istituzioni scolastiche un valido sussidio educativo. Il testo si propone dunque come cerniera didattica, idonea a dotare i minori delle risorse speculative necessarie per riconoscere la condotta lesiva e sollecitare la tempestiva attivazione della rete di protezione sociale.

Sotto il profilo strettamente criminologico, la narrazione declina il superamento dell’evento dannoso o della minaccia attraverso il principio della coesione interpersonale. La condizione di vulnerabilità del minore non viene dipinta come un destino ineluttabile, bensì come uno stato superabile mediante l’ausilio sistemico della comunità, del vincolo amicale e dell’alveo affettivo.

Il bene morale e sociale tutelato risiede nella capacità dell’opera di guidare il piccolo lettore verso la trasformazione della percezione del pericolo in un’esperienza di resilienza, maturazione emotiva e riscatto prosociale.

 Ad integrazione del profilo dottrinale e narrativo dell’opera, emerge con cristallina evidenza la condotta filantropica dell’autrice. Nel solco di una consolidata prassi personale ed etica, l’Avvocato Tulelli ha disposto la devoluzione dell’intero ricavato delle vendite a scopi benefici.

Tale determinazione trasla l’opera dal piano squisitamente speculativo a quello dell’azione sociale diretta, dando sostanza al dovere inderogabile di solidarietà e responsabilità collettiva a tutela dei più deboli.

In conclusione, “Fata Pallino e Gattone” trascende la dimensione della mera fiction per bambini per configurarsi quale fondamentale presidio d’inviolabilità dell’infanzia e ponte ideale tra fantasia ed educazione. L’opera si raccomanda all’attenzione degli educatori, dei giuristi e dei nuclei familiari quali virtuoso compendio in cui il linguaggio dell’affettività e quello della tutela dei diritti si fondono, tracciando con autorevolezza il percorso verso una società orientata al benessere e alla sicurezza delle giovani generazioni.

 

Articoli Correlati