Nel corso di un’iniziativa elettorale a Crotone a sostegno del sindaco uscente Vincenzo Voce, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi è intervenuto sul tema delle spese militari e delle politiche economiche europee, ribadendo la linea del centrodestra sul rafforzamento della difesa.
“Se l’Europa consente deroghe al Patto di stabilità per investire nella sicurezza e negli armamenti, allora la stessa flessibilità deve essere prevista anche per aiutare le famiglie e sostenere il sistema produttivo”, ha affermato Lupi davanti ai giornalisti.
Il riferimento è al dibattito sull’obiettivo Nato relativo all’aumento delle spese per la difesa fino al 5% del Pil e al recente emendamento ritirato dal governo. Su questo punto, il presidente di Noi Moderati ha chiarito che “all’interno della coalizione di centrodestra non ci sono mai state divisioni”.
“La necessità di investire nella difesa è un impegno assunto con l’Europa e va rispettato”, ha spiegato. “Queste risorse, essendo escluse dai vincoli del Patto di stabilità, rappresentano uno strumento essenziale per costruire una maggiore autonomia strategica europea. Non possiamo pretendere di essere indipendenti dagli Stati Uniti o da altri alleati senza creare un sistema di sicurezza forte e credibile”.
Lupi ha poi sottolineato la necessità di accompagnare gli investimenti militari con misure economiche a sostegno dei cittadini. “La posizione che abbiamo portato in Europa, e sulla quale ho visto aperture anche dopo la lettera inviata da Giorgia Meloni, è molto chiara: mentre investiamo nella difesa dobbiamo contemporaneamente mettere in campo strumenti contro il caro energia e contro il rischio recessione”.
“Per Noi Moderati”, ha concluso il leader centrista, “non è mai stata messa in discussione la necessità di proseguire nel percorso di incremento delle spese per la sicurezza. Ma allo stesso tempo bisogna garantire risorse per tutelare famiglie e imprese in una fase economica particolarmente delicata”.
