Sono complessivamente 28 i nomi segnalati come “impresentabili” in vista delle prossime elezioni amministrative fissate per il 24 e 25 maggio. Il dato arriva dalle verifiche effettuate dalla Commissione parlamentare antimafia, che ha analizzato il rispetto del codice di autoregolamentazione adottato dalle forze politiche.
A rendere pubblica la lista è stata la presidente della Commissione, Chiara Colosimo, nel corso di una seduta ufficiale.
Tra i candidati indicati figurano anche diversi aspiranti sindaci in vari comuni italiani. Ad Agrigento, ad esempio, è presente Luigi Gentile, sostenuto da una pluralità di liste tra cui “Democrazia cristiana”, “Noi moderati – Partito popolare europeo – Sud chiama Nord”, “Lega – Agrigento” e la civica “Gentile sindaco di Agrigento – Prima l’Italia”.
Nell’elenco compaiono inoltre i candidati alla guida del Comune di Randazzo: Alfio Pillera, in corsa con la lista “Trasparenza e legalità – Freddy Pillera sindaco Randazzo”; Gianluca Giuseppe Anzalone, sostenuto dalla lista “Si muove la città”; e Concetta Carla Luisa Foti, collegata alla lista “Responsabilità e futuro”.
Per il Comune di Tropea risultano invece indicati Giovanni Macrì, sostenuto dalla lista “Forza Tropea”, e Giuseppe Rodolico, in campo con “Insieme per Tropea”.
Le verifiche della Commissione riguardano complessivamente le consultazioni amministrative che interesseranno 35 comuni italiani, tra cui centri come Reggio Calabria, Venezia, Salerno, Avellino, Crotone, Messina e Arezzo.
Il monitoraggio include anche diversi comuni sciolti per infiltrazioni o condizionamenti di tipo mafioso, tra cui Cerva, Melito di Napoli, Quindici, Randazzo e Tropea.
