Terza e ultima tappa per “Xpitch”, lo speciale palcoscenico ideato dall’associazione L’orodicalabria: una sorta di X Factor riservato alle start up calabresi che presentano i loro progetti a investitori nazionali. Dopo le tappe nelle università di Cosenza e Catanzaro, mercoledì 20 maggio il viaggio si concluderà nell’ateneo di Reggio Calabria. Sarà il rettore Giuseppe Zimbalatti a fare gli onori di casa, assieme al direttore scientifico dell’associazione Francesco Verderami. Previsto anche l’intervento del vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, padre del programma Ue “Right to stay”. Il piano punta a realizzare condizioni favorevoli nelle aree europee svantaggiate per consentire ai giovani di restare nei luoghi d’origine. Attraverso l’azione de L’orodicalabria le tre Università regionali saranno coinvolte nel progetto.
Sviluppando le relazioni con L’orodicalabria, Fitto ha preannunciato il sostegno e la promozione della Commissione Ue alle attività dell’associazione. Attività che culmineranno in estate con una nuova edizione della Summer school. Per il terzo anno consecutivo 24 giovani, selezionati attraverso un bando tra gli studenti delle tre università calabresi, avranno la possibilità di studiare e imparare a realizzare i loro progetti d’impresa. Al termine delle quattro giornate, che si svolgeranno a Pizzo Calabro dal 26 al 29 agosto prossimi, verranno assegnate quattro borse di studio. Sarà l’occasione per vivere un’esperienza come quella dei vincitori della scorsa edizione, che grazie a L’orodicalabria si trovano in questi giorni nella Silicon valley per due settimane di stage. Immersi nella realtà californiana, i quattro ragazzi stanno partecipando a lezioni d’impresa con il sostegno di Innovit.
A Reggio Calabria intanto saranno sei le start up che mercoledì si presenteranno agli investitori nazionali. Si tratta di progetti, già selezionati dalla Regione Calabria, che puntano ora ad assicurarsi un cammino più solido e duraturo grazie all’interesse di Intesa Sanpaolo e Nextalia. Turismo e agricoltura sono i due campi in cui si misurano grazie anche all’uso di sofisticati sistemi di intelligenza artificiale. C’è chi propone lo sviluppo di modelli che consentono ricostruzioni virtuali del patrimonio culturale e turistico, per offrire un assaggio di luoghi o monumenti che accoglieranno chi magari ha in mente una vacanza. C’è chi mira a sistemi in grado di prevedere l’impatto che turismo e cambiamenti climatici hanno su un determinato territorio. O allo studio di soluzioni personalizzate per vacanze in barca. E chi infine elabora progetti di agrorobotica per la transizione ecologica in agricoltura, come i robot per proteggere gli alveari o per l’impollinazione delle colture in serre.
Tra le start up in gara, una verrà premiata con sessioni di mentoring, tutoring e IP strategy a cura di Harmonic Innovation Group. A sceglierla sarà la giuria composta da Federica Tortora, specialista per l’innovazione Campania Calabria e Sicilia Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, Anna Milloni, Investment associate del fondo Nextalia Ventures, e Antonio Mazzei, asset manager Fincalabra.
Come già negli incontri precedenti, anche la tappa reggina di “Xpitch” sarà conclusa nel primo pomeriggio da una lezione speciale dedicata ai giovani che aspirano a diventare imprenditori: in cattedra, l’esperto e docente di marketing e comunicazione Giuseppe Stigliano e la presidente di Coldiretti Calabria Federica Basile. Il presidente de L’orodicalabria, Ernesto Magorno, chiuderà i lavori passando il testimone al prossimo appuntamento con la Summer school di Pizzo a fine agosto.
