Il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, e il consigliere regionale del Partito democratico, Giuseppe Ranuccio, hanno depositato quattro emendamenti migliorativi alla proposta di legge regionale in materia di reclutamento nella Pubblica Amministrazione calabrese presentata dai consiglieri Bevilacqua e Mattiani, in discussione domani in sede di Prima Commissione-Affari Istituzionali.
Gli emendamenti recepiscono le istanze avanzate dagli idonei delle graduatorie concorsuali e puntano a rafforzare l’impianto tecnico e giuridico del provvedimento, intervenendo su quattro aspetti ritenuti fondamentali: la definizione dei criteri di equivalenza professionale, la tutela della contrattazione collettiva nel comparto sanitario, l’attivazione entro novanta giorni del Portale Unico degli Idonei e l’introduzione di un sistema di monitoraggio annuale sull’attuazione della legge.
«Questa proposta di legge – afferma Bruno – va nella direzione giusta perché prova a dare una risposta concreta a migliaia di persone che hanno superato un concorso pubblico e attendono da tempo di poter mettere competenze e professionalità al servizio della collettività. Era però necessario intervenire con alcuni correttivi capaci di rendere il testo più chiaro, più efficace e soprattutto più solido sul piano applicativo».
Secondo il capogruppo di Tridico Presidente, gli emendamenti depositati «rafforzano la tenuta tecnica e giuridica dell’impianto normativo, evitando possibili criticità interpretative e garantendo maggiore certezza sia agli enti pubblici sia agli idonei delle graduatorie».
Bruno sottolinea inoltre come il tema del reclutamento nella Pubblica Amministrazione rappresenti oggi una delle questioni centrali per il futuro della Calabria: «La nostra regione ha bisogno di una macchina amministrativa più efficiente, moderna e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini. In questi anni gli uffici pubblici hanno subito un progressivo impoverimento di personale e competenze. Valorizzare le graduatorie esistenti significa accelerare i processi di assunzione, evitare sprechi e riconoscere il merito di chi ha già affrontato e superato percorsi selettivi pubblici».
Particolare attenzione, negli emendamenti, viene riservata anche al comparto sanitario. «Abbiamo ritenuto indispensabile – spiega Bruno – inserire una tutela esplicita della contrattazione collettiva, soprattutto in un settore delicato come quello della sanità, dove servono regole certe e pieno rispetto delle professionalità e dei diritti dei lavoratori».
Infine, il consigliere regionale evidenzia l’importanza del Portale Unico degli Idonei, che dovrà essere attivato entro novanta giorni dall’approvazione della legge: «Uno strumento di trasparenza e razionalizzazione che consentirà di avere un quadro chiaro delle graduatorie disponibili e delle esigenze degli enti pubblici calabresi. Allo stesso tempo il monitoraggio annuale permetterà di verificare concretamente l’efficacia della norma e gli eventuali correttivi da apportare».
