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“Buongiorno Ministro!”, Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti stregano Lamezia Terme per la chiusura del “VacaFest26”

Con la messa in scena di “Buongiorno Ministro!”, i direttori artistici Nico Morelli ed Ercole Palmieri hanno chiuso in bellezza la rassegna Teatri della Magna Grecia all’interno di Vacafest26. L’evento, inserito nel ricco cartellone de “Il Maggio dei Libri”, ha regalato alla città di Lamezia Terme una serata di altissimo profilo artistico.

Il testo di Jordi Galceran, sapientemente diretto da Ferdinando Ceriani, si conferma davvero impeccabile. La commedia scava nelle pieghe del potere e delle sue fragilità, trasformando la dimensione privata di un politico in un luogo dove si scontrano ambizione, goffaggine e imprevedibilità.  Al centro della scena, un Enzo Iacchetti straordinario. La sua comicità, fatta di tempi perfetti e sguardi istrionici, trova in Carlotta Proietti la controparte ideale. La Proietti dimostra una presenza scenica solida e una versatilità che le permette di spaziare tra il serio e il faceto con estrema naturalezza. Non da meno il resto del cast, composto da Ermenegildo Marciante, Gigi Palla e Loredana Piedimonte, che completano un ensemble affiatato capace di reggere il ritmo serratissimo della narrazione.

La vicenda si apre in un’atmosfera cupa: fuori infuria un temporale, mentre all’interno di una villetta un uomo disfatto, seduto sul divano, impugna una pistola. Il protagonista, Isidoro Fumagalli (Iacchetti), è il Ministro dello Sviluppo Economico, appena travolto da uno scandalo di corruzione che ha messo fine alla sua carriera. Disperato e solo, decide di farla finita.

Prima del gesto estremo, però, vuol concedersi un ultimo desiderio, qualcosa che non ha mai fatto: chiamare una prostituta. Ma al campanello non suona la donna attesa, bensì una venditrice porta a porta di cianfrusaglie (Carlotta Proietti), che irrompe nella casa con una energia travolgente. Da questo istante, la tragedia iniziale viene letteralmente scardinata dal caos. Il Ministro si ritrova prigioniero di una spirale di bugie e situazioni surreali, dove deve gestire ricatti, malintesi e personaggi davvero improbabili, perdendo completamente il controllo della situazione.

La trama prosegue a ritmo serrato fino a un finale a sorpresa che ribalta ancora una volta completamente le carte in tavola. Un valore aggiunto è rappresentato dalle musiche del Premio Oscar Nicola Piovani e dai costumi di Susanna Proietti, che hanno dato allo spettacolo un’estetica curata. Il pubblico ha risposto numeroso, attento ed entusiasta, tributando lunghi applausi e risate a scena aperta.

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