La Diocesi di Locri-Gerace accoglie con viva soddisfazione la notizia dell’assegnazione della
Bandiera Blu a diversi Comuni del territorio. Un riconoscimento che, per alcuni, giunge per la prima
volta — come nel caso del Comune di Locri — premiando l’impegno profuso nella tutela del mare,
nella cura del territorio e nella promozione di una cultura ambientale responsabile.
«Si tratta di un risultato significativo – afferma il Vescovo, Mons. Francesco Oliva – che valorizza
il lavoro svolto dalle Amministrazioni comunali, dagli operatori turistici, dalle associazioni e da tutti
coloro che hanno creduto nella possibilità di costruire una città più attenta al bene comune e alla
custodia del creato. La Bandiera Blu non è solo un simbolo, ma un invito a proseguire con
determinazione sulla strada della qualità e della sostenibilità».
Il Vescovo esprime inoltre apprezzamento per i Comuni di Roccella Ionica, Siderno e Caulonia, che
confermano anche per il 2026 il prestigioso riconoscimento internazionale: «La continuità di questi
risultati testimonia un impegno serio e condiviso, capace di generare un modello virtuoso per l’intero
territorio della Locride. È un segno di speranza e di crescita, che incoraggia a lavorare insieme per un
futuro fondato sul rispetto dell’ambiente e sulla valorizzazione delle nostre risorse naturali».
Mons. Oliva richiama infine l’importanza di un coinvolgimento sempre più ampio delle comunità
locali: «La cura del creato riguarda tutti: istituzioni, scuole, parrocchie, famiglie. Solo attraverso una
responsabilità condivisa possiamo consegnare alle nuove generazioni un territorio più bello, più sano
e più vivibile».
La Diocesi rinnova il proprio sostegno alle iniziative che promuovono la tutela ambientale e la
crescita armoniosa delle comunità della Locride.
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Bandiere Blu 2026 ai Comuni della Locride. Monsignor Oliva: “Un segno di crescita per il territorio”
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