Il contributo propone uno sguardo sulla Divina Commedia, intesa non come testo da spiegare, ma come esperienza da attraversare.
Posta in dialogo con la Storia dell’Arte, l’opera dantesca viene indagata nelle forme attraverso cui si offre alla visione, come spazio ordinato che si rende intelligibile.
Ne emerge una riflessione sul rapporto tra uomo, immagine e realtà, che non mira al commento del Poema, ma a coglierne il principio costitutivo, restituendolo nella sua dimensione insieme fisica e spirituale, come viaggio alla ricerca della somma ragion dell’essere.
Saluti:
Fabrizio Sudano
Direttore Museo Archeologico Nazionale
Salvatore Timpano
Presidente A.I.Par.C. Nazionale ETS
Giuseppe Bova
Presidente Circolo Culturale Rhegium Julii
Relaziona ,con supporto video:
Prof. Domenico Michele Surace
Docente di Stile, Storia dell’Arte e del Costume
Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria
