Nel 2025 in Calabria si è giocato per 732 milioni di euro. Sulle scommesse sportive, l’interesse di ricerca è il terzo più alto d’Italia. Sono alcuni dei dati che emergono dall’Indice Regionale del Gioco (IRG) 2026, lo studio esclusivo di Casinos.com che assegna alla Calabria il nono posto nazionale con 47,04 punti su 100.
L’IRG incrocia i dati ufficiali del Ministero dell’Economia e delle Finanze sul gioco pubblico con i volumi di ricerca rilevati da Google Trends sulle query “sala slot”, “sala scommesse” e “casino online”.
Indice Regionale del Gioco (IRG) 2026 – La classifica completa

Sulle scommesse sportive la Calabria è terza in Italia, pari merito con la Basilicata
Il dato più sorprendente del profilo calabrese arriva dal betting sportivo. Sulla query “sala scommesse” la regione registra 69 punti su 100, terzo valore nazionale a pari merito con la Basilicata, alle spalle solo di Lazio (100) e Campania (73). Un piazzamento di rango che mette la Calabria davanti a tutto il Nord economico italiano, Piemonte compreso.
L’interesse di ricerca calabrese non si limita al betting. Sulla query “sala slot” la regione tocca quota 69, e su “casino online” registra 60 punti. Tre valori allineati su una fascia medio-alta, segno di una domanda di gioco distribuita uniformemente su tutti i canali.
732 milioni giocati nel 2025: la spesa al gioco è la metà di quella delle altre grandi piazze del Sud
Diverso lo scenario sul fronte della spesa. Nel 2025 la Calabria ha contribuito al gioco italiano con 732 milioni di euro di spesa effettiva, decima regione d’Italia per volumi. Una cifra che vale meno della metà dei 1,59 miliardi della Puglia e dei 1,79 miliardi della Sicilia, e poco più di un quarto dei 2,69 miliardi della Campania.
Il contrasto con i dati di interesse digitale è netto: la Calabria cerca le scommesse sportive più della Lombardia, dell’Emilia-Romagna e di tutto il Nord eccetto il Piemonte, ma spende sul gioco molto meno. È il segno di una domanda di gioco che esiste sul territorio ma che fatica a incontrare un’infrastruttura fisica adeguata.
Il contesto: due Italie del gioco
L’Indice Regionale del Gioco 2026 rivela una geografia del gambling tricolore più sfaccettata di quanto i soli numeri economici suggeriscano. Dove si gioca di più non coincide quasi mai con dove si cerca di più: esistono regioni che spendono cifre enormi senza mai cercare il gioco online, e altre che lo cercano ossessivamente pur muovendo volumi modesti. Due Italie sovrapposte, quasi invisibili nei dati aggregati.
La Calabria è il caso da manuale della seconda Italia: una regione dove l’interesse di ricerca per il gioco è alto e diffuso, ma la spesa effettiva rimane contenuta. Un profilo che racconta una domanda latente ben superiore a quella che il mercato fisico riesce ad assorbire.
