“Reggio “Città turistica” e Metropolitana non può definirsi tale se, ancora oggi, non dispone di una o più aree di sosta attrezzata per camper: ovverosia infrastrutture ricettive che rappresentino un valido investimento dal punto di vista economico, sociale e territoriale”.
E’ quanto afferma l’avv. Pasquale Imbalzano, già consigliere comunale.
“In molte città italiane di villeggiatura, tra cui le più famose località del Trentino che si affacciano sul lago di Garda, come Riva del Garda o Torbole, mete ogni anno di decine di migliaia di turisti che praticano sport acquatici o di mountain biking, esistono aree di sosta attrezzata per camper o caravan che consentono alle stesse località ove insistono tali infrastrutture di aumentarne considerevolmente la capacità ricettiva e l’attrattività turistica , anche sotto il profilo dell’offerta commerciale”, continua Pasquale Imbalzano.
“Poiché il percorso di miglioramento dell’offerta turistica della nostra Città passa anche attraverso la realizzazione di infrastrutture vocate al turismo itinerante, le quali rappresentano una valida alternativa al pur necessario e ineludibile turismo alberghiero, la prossima Amministrazione comunale potrà e dovrà guardare alla possibilità concreta di dotare le località più suggestive del litorale reggino, basti solo pensare in via non esaustiva alle zone di Catona, Gallico e Pellaro, di aree di sosta attrezzate per camper o caravan, di modo che Reggio possa essere inserita tra i Comuni attrezzati e nelle Guide di viaggio d’Italia e di tutta l’Europa, con evidente beneficio della qualità e varietà dell’offerta turistica”, conclude Pasquale Imbalzano.
