Rilanciare e rivendicare la creatività e l’orgoglio italico. Il Salone delle Conferenze di Confindustria Reggio Calabria ospiterà questo giovedì, a partire dalle ore 09:00 – con la partecipazione di autorevoli rappresentanti del panorama istituzionale, industriale e scientifico -, l’evento “Space Economy e innovazione tecnologica – Opportunità per i territori e le nuove filiere industriali”. L’iniziativa- promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy-, è stata pensata in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy e realizzata con il coinvolgimento di Confindustria Reggio Calabria e della Startup reggina iSaisei Corporation, quale attore di riferimento per il sistema produttivo territoriale.
Un momento di particolare rilievo istituzionale e strategico finalizzato ad approfondire il ruolo della Space Economy quale leva di sviluppo industriale, innovazione tecnologica e crescita dei territori, con un focus sulle opportunità concrete per il tessuto imprenditoriale locale e nazionale.
In questo contesto, si collocano presenze altamente qualificate, come quella del Direttore dell’Ufficio di Gabinetto del Mimit, Rodolfo Sordoni -che concluderà i lavori -; del primo astronauta italiano nonché figura di riferimento della Space Economy, Franco Malerba ed ancora di Luca Salamone, Direttore Generale Agenzia Spaziale Italiana. In apertura dell’incontro, i contributi di Giuseppe Antonio Sofia, Dirigente Ispettorato Territoriale (Casa del made in Italy) della Calabria e della Sicilia e di Domenico Vecchio, Presidente Confindustria Reggio Calabria ed in prosecuzione, una serie di saluti istituzionali che avvicineranno all’obiettivo: rappresentare una prima occasione concreta di confronto e posizionamento, volta a valorizzare il potenziale della Calabria all’interno delle nuove filiere industriali legate allo spazio, favorendo sinergie tra imprese, istituzioni e centri di ricerca.
Due i panel della mattinata: “Strategie e strumenti per lo sviluppo della Space Economy” “Industria e tecnologie per la nuova Space Economy” sui quali convergeranno contributi di alto profilo.
