Sarà presentata lunedì 20 aprile 2026, dalle ore 10:00 alle 12:30 presso l’Oratorio “Don Tonino Bello” sul lungomare di Diamante, la prima edizione della Borsa di Studio “Marianna Presta Magorno”, iniziativa dedicata alla memoria di una figura profondamente significativa per la comunità locale.
Promossa dall’Associazione Nazionale Donne Elettrici (ANDE) – sezione di Cosenza, in collaborazione con l’Associazione “L’Oro di Calabria” e con il coinvolgimento di numerose istituzioni scolastiche, la borsa di studio nasce con l’obiettivo di valorizzare il merito, sostenere il percorso formativo degli studenti e rafforzare il legame tra scuola, territorio e valori civili.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali di Don Franco Liporace, parroco della Parrocchia “San Biagio Vescovo e Martire” di Diamante. Seguiranno gli interventi di Ernesto Magorno, presidente dell’Associazione “L’Oro di Calabria” e rappresentante della famiglia, di Monsignor Giovanni Fusco, segretario generale internazionale della Confederazione Unione Apostolica del Clero, del Direttore sanitario dell’ASP Cosenza Angela Riccetti, della consigliera regionale Rosaria Succurro e del sindaco di Rende Sandro Principe. Interverranno inoltre dirigenti scolastici e rappresentanti degli studenti, a testimonianza del forte coinvolgimento del mondo della scuola.
A coordinare i lavori sarà la giornalista Giovanna Giulia Bergantin, presidente ANDE Cosenza.
Numerosi gli istituti partecipanti provenienti da tutto il territorio, inseriti anche nella rete “Emozioniamoci”, progetto educativo volto a promuovere consapevolezza, crescita personale e competenze emotive tra i giovani.
La mattinata si concluderà con la lettura di brani tratti da “Le favole di Nina”, a cura di Annalina Paradiso.
A dare ulteriore significato all’iniziativa è la figura a cui la borsa è dedicata: Marianna Presta Magorno, protagonista della vita politica e sociale del territorio, già dirigente socialista, amministratrice locale e insegnante, ricordata per il suo impegno a favore dei più deboli e per aver contribuito concretamente allo sviluppo dei servizi e della scuola a Diamante.
