“La Federconsumtori è da anni impegnata in tantissime attività, sia sul territorio nazionale che sul nostro territorio, sempre al fianco dei cittadini offrendo loro assistenza nelle più disparate situazioni!
Questa volta vogliamo porre l’attenzione di tutti, soprattutto, pensionati e lavoratori dipendenti, su una questione annosa che riguarda proprio i costi assicurativi sulla cessione del quinto dello stipendio/pensione o prestiti al consumo con banche e finanziarie, sottoscritti, negli anni, anche prima del 2010; infatti qualora si dovessero rintracciare anomalie nei contratti, si possono recuperare somme significative sottratte impropriamente; in quanto è molto probabile che il tasso del contratto ha superato il tasso soglia “usura”!
In questi casi, la legge parla chiaro: il consumatore può richiedere ed ottenere rimborsi su costi e commissioni non dovuti, specialmente in caso di rinnovo o estinzione anticipata. Ciò significa che tutti gli interessi e le spese versate ti possono essere restituiti integralmente.
La nostra Associazione raccomanda massima attenzione nel confronto delle offerte e nella valutazione del TAEG complessivo, per questo, da tempo, è attivo, anche nella nostra sede di Cosenza, il “servizio trasparenza” che consiste nell’avviare un’analisi rapida per verificare il tipo di contratto e per individuare irregolarità e poi quantificare una “stima” del rimborso che spetta.
Abbiamo valutato che la platea di cittadini interessati rimane vastissima: potranno infatti richiedere la verifica tutti coloro che hanno stipulato di questi contratti, venendo in Piazza Vittoria n.7 a Cosenza, senza alcun costo anticipato”.
Così in una nota Maria FILICETTI – PRESIDENTE FEDERCONSUMATORI Cosenza.
