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20 navi dalla Flotilla per Gaza sono in Calabria: dal 15 al 23 aprile la “Thousan Madleen to Gaza” è attraccata a Cetraro

Un’importante componente della prossima Flotilla internazionale per Gaza è attualmente in Calabria. Dal 15 al 23 aprile, le attiviste, gli attivisti e l’equipaggio della Thousand Madleen to Gaza sono ormeggiati nel porto di Cetraro.

Nelle ultime settimane il Coordinamento Spontaneo della Locride per la Palestina, insieme al Global Movement to Gaza Calabria, ha lavorato intensamente per consentire l’attracco di tutte le 20 (venti) imbarcazioni sulle coste calabresi, tra le ipotesi vagliate anche un possibile ormeggio per l’intera flotta nella Locride.

«Siamo molto soddisfatti di contribuito ad aver portato un pezzo significativo di questa missione di solidarietà proprio in Calabria. La Flotilla rappresenta un atto concreto di resistenza al blocco illegale di Gaza e alla pulizia etnica in corso».

Prossimi appuntamenti in Calabria

Una delegazione della Thousand Madleen to Gaza sarà anche nel Reggino:

  • Sabato 19 aprile – Caulonia, Campeggio Afrodite
  • Domenica 20 aprile – Visita alle realtà di accoglienza e di economia solidale della Locride e della Piana di Gioia Tauro, seguita da un incontro pubblico alla Casa del Popolo “Giuseppe Valarioti” di Rosarno

Queste iniziative saranno l’occasione per un confronto tra le realtà sociali calabresi impegnate nella difesa dei diritti umani, nell’accoglienza dei migranti e nella costruzione di percorsi di economia solidale.

Invito alla partecipazione

Invitiamo tutte le realtà associative, politiche e sociali della Calabria a seguire gli aggiornamenti sulle attività organizzate dal Global Sumud Calabria e a partecipare numerosi agli eventi in programma.

La Flotilla per Gaza non è solo una missione umanitaria: è un atto di resistenza contro l’economia di guerra e contro il genocidio che sta devastando la Palestina ed adesso anche il Libano e, al contempo, scarica i suoi costi sui territori più fragili come il nostro, aggravando la crisi della sanità, della scuola pubblica e delle condizioni di vita di lavoratrici e lavoratori.

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