In un Comune già virtuoso nel riciclo, la consegna dei cestini nelle aule rafforza la politica ambientale e trasforma i giovani in protagonisti della sostenibilità. L’Assessore all’Istruzione Sonia Malara ha consegnato personalmente i contenitori per la raccolta differenziata di carta e plastica nelle scuole di ogni ordine e grado del Comune, promuovendo un percorso condiviso di educazione ambientale.
La consegna diretta rappresenta un’occasione per rafforzare il dialogo con le istituzioni scolastiche e ribadire l’importanza di un percorso educativo che coinvolge studenti, docenti e personale scolastico. L’obiettivo è rendere la corretta gestione dei piccoli rifiuti una consuetudine condivisa, partendo proprio dagli ambienti in cui bambini e ragazzi crescono, apprendono e sperimentano giornalmente il valore della convivenza.
«L’educazione ambientale è una responsabilità che dobbiamo condividere con la scuola e con le nuove generazioni – afferma l’assessore – Differenziare correttamente un rifiuto può sembrare un’azione piccola, ma significa imparare a prendersi cura degli spazi comuni e del territorio in cui viviamo. Con il sindaco Giovanni Verduci ci siamo posti l’obiettivo di veicolare messaggi positivi e di rispetto ambientale anche attraverso l’organizzazione degli spazi di apprendimento, che risultano adeguati e coerenti con il progetto politico e ambientale di riferimento. L’Amministrazione comunale intende continuare a sostenere iniziative capaci di coniugare sensibilizzazione, partecipazione e responsabilità, perché la tutela dell’ambiente comincia anche dalle nostre aule e dalle abitudini che sappiamo trasmettere ai più giovani».
L’iniziativa si inserisce nel “Piano Ambiente“, promosso dal vicesindaco e assessore alla Raccolta differenziata Rocco Campolo e dall’assessore all’Ambiente Giusy Vacalebre, con il quale l’Amministrazione comunale intende promuovere modelli ecologici responsabili ed educare la comunità sulle sfide ambientali e climatiche attuali.
“La collaborazione con la scuola – conclude l’assessore Sonia Malara – è un elemento fondamentale per costruire una cultura della sostenibilità duratura e partecipata”.
