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Esordio vincente per la Tonno Callipo nella nuova serie A3: superata Castellana Grotte

Vittoria del sacrificio e della caparbietà quella che la Tonno Callipo ottiene all’esordio nella nuova Serie A3, abile sotto di un set a pareggiare e rimontare per poi riprendere ancora dopo essere stata raggiunta nel quarto set. Tie-break vittorioso di Scacchetti e compagne mai dome, che hanno disputato più gare in una sola. C’è quella iniziale in cui si parte contratte e tese per l’emozione dell’esordio in una struttura nuova, rispetto al PalaValentia degli ultimi anni e di fronte ad un pubblico numeroso che ha sempre sostenuto la squadra. E c’è quella della reazione, veemente e tosta, che ha il volto, anche sorridente, in particolare di Giulia Felappi, non a caso MVP del match. La 24enne bergamasca, arrivata da Messina, prima entra nel set iniziale ma quando il punteggio segna un eloquente 20-12 per le pugliesi. Quindi sul finale del secondo sotto 20-21, dando il là alla rimonta giallorossa assicurando equilibrio in difesa e piazzando una pipe che vale il 23-21. Quindi schierata dall’inizio nel terzo set, senza più uscire, mettendo a terra altri nove palloni vincenti compreso quello finale del mani-fuori valso il 15-13 al tie-break! Ma a supportare Felappi come non citare il mancino Grigolo (19 punti e best scorer per Vibo), devastante nel terzo parziale quando l’indemoniata ed eccellente Corradetti (bomber con 26 punti) accorcia le distanze a -1 (20-19). Qui Grigolo sale letteralmente in cattedra con ben quattro attacchi pirotecnici, portando al muro finale di Botarelli (vice bomber di serata con 16 punti di cui 5 muri) per il 25-19 finale. In questo frangente abile come sempre capitan Scacchetti nello sfruttare e cercare la mano calda di Grigolo. Dulcis in fundo la quarta giallorossa in doppia cifra è la solita Civitico, 12 punti di cui 4 muri. Ma ci mette del suo anche Albano che, come Felappi, fa qualche cambio nei primi due set, per poi entrare stabilmente nel terzo set, con Vibo sotto 8-3 e fornire anche lei il suo fattivo contributo alla causa. C’è tempo e piacere anche per una targa consegnata dal vice presidente Filippo Maria Callipo all’ex capitano Lorenzo Cavallini, centrale giallorosso nel 2006-2007.

CRONACA. Tonno Callipo partita contratta nel primo set, sotto 13-9 e 17-11 quando Saja sfrutta i suoi due time out, ha solo un lampo con un parziale di 4-0 (16-21) e poco dopo con Grigolo che inizia a scaldare il mancino (19-22), ma Castellana è lucida e concreta chiudendo a proprio favore per 25-20. Quindi, dal secondo set ecco la vera Tonno Callipo, quella concentrata, più attenta in difesa e nelle coperture dai contrattacchi e con nuova linfa, come anzidetto, dall’ingresso di Felappi pareggiando così i conti, 25-22. Nel terzo, la stessa schiacciatrice con Civitico (5 punti in questo set di cui due ace), Botarelli e la performance raccontate in apertura di Grigolo consentono il sorpasso (2-1) a Vibo. Nel quarto qualche errore di troppo delle giallorosse, nonostante siano arrivate a -1 (13-14), e con Castellana che reagisce perché non vuol uscire a mani vuote. Decisiva l’ottima Corradetti, supplendo anche al calo di Stroppa, ma supportata dalla verve della subentrata Camerini ed ecco la vittoria per 25-16 e prolungamento al tie-break.

Pathos, adrenalina in un set spettacolare: parità 4-4 e 6-6, sempre indietro Castellana. Il muro della solita Civitico manda al cambio campo (8-6). E complessivamente Vibo infila un parziale di 5-0 fino all’11-6, con un ace di Albano ed un altro muro di Civitico! Si prosegue fino al time ospite sul 13-8 Vibo. Qui calo delle giallorosse con un parziale pugliese di 4-0 (13-12) e stavolta tempo chiamato da Saja. Da qui Grigolo e l’attacco maestoso finale di Felappi fissano il set sul 15-13 e può partire la festa giallorossa per la prima vittoria stagionale!

INTERVISTE. Pensieri e parole della MVP di serata, Giulia Felappi alquanto raggiante: “Ci aspettavamo una partita combattuta quindi eravamo preparate, poi era la prima di campionato, bisognava rompere il ghiaccio in casa e con i nostri tifosi e quindi tanta emozione. Spero che dalla prossima entreremo in campo convinte non come un diesel ed iniziamo a spingere subito”. In campo dall’inizio del terzo set: che emozione è stata per te? “Forte, ero molto emozionata però anche convinta di quello che stavamo facendo: è da settimane che ci alleniamo e sappiamo di essere una squadra pronta anche con chi è in panchina. Tutte possono essere titolari quindi eravamo preparate”. Il primo set tra frenesia, emozione, palasport nuovo: è sembrato un concentrato di difficoltà… “Credo abbia inciso molto la pressione di dover far bene: sappiamo che siamo in grado di fare un gran gioco ma ne dobbiamo prendere conoscenza e coscienza, iniziando ad ingranare, quindi tempo al tempo”. Per te l’esordio davanti al nuovo pubblico, che forse conoscevi solo per la fama della maschile del passato? “Sì, è stato meraviglioso: sentire il pubblico in questo Palazzetto è stato molto bello, non vedevo l’ora”. Il titolo di mvp a chi lo dedichi? “A tutte le persone della squadra e dello staff, perché – sorride Giulia – dietro c’è un grande lavoro, una grandissima organizzazione e quindi anche al Presidente Callipo ed a tutta la Tonno Callipo”.

Passiamo a mister Saja, a cui evidenziamo come la gara sia sembrata le montagne russe… “Mah, perché quando ti trovi davanti una squadra che nonostante tu faccia delle buone scelte tecniche e tattiche in attacco, difende facendo cose incredibili e rigiocando la palla, per cui se non sei più che brava a mantenere la lucidità rischi di perdere le tue sicurezze. Arrivavamo da una settimana un po’ complessa per acciacchi ed influenze varie, e questo ha influito perchè c’è chi è arrivato non particolarmente in forma e si è visto durante l’incedere della gara. Quello che però va dato atto a questa squadra, ed è una grande qualità, è che non ha mai smesso di lottare anche quando la situazione sembrava pericolosa. Questa è una qualità che ci dobbiamo portare dietro, ovvero la consapevolezza che quando ci troviamo a lottare con questo tipo di squadre, dobbiamo essere bravi a scendere nell’arena e combattere colpo su colpo, senza pensare che il nostro gioco possa essere sempre l’unica soluzione che abbiamo”. L’esordio della prima gara interna, con la tensione che porta con sé, ha potuto incidere nel primo set? “Credo – ammette Saja – che un po’ di tensione sia normale: siamo una squadra costruita per fare molto bene e questa cosa, nonostante la società ci metta nelle condizioni di fare tutto, ci mette anche una pressione che è una sanissima pressione, che comunque c’è. Per cui in queste situazioni di esordio si può inciampare nel prendere in queste aspettative e pressioni quel qualcosa che ti frena invece ciò che ti stimola a fare meglio”. La profondità della rosa si è apprezzata già ieri quando iniziano Pomili e Riparbelli e poi entrano, bene, Felappi e Albano in primis… “Lo diciamo dall’inizio di questa stagione: insieme con la società abbiamo composto una rosa che magari non avrà un solista decisivo da solo a ribaltare le partite, piuttosto un organico in grado di entrare e dare il proprio contributo. Questo è utilissimo in allenamento perché assicuro che lì il livello è veramente tosto e mettere la palla a terra è davvero difficile. E poi tutto ciò si ripercuote in campo, perché si è visto proprio ieri con la prestazione fatta dalle ragazze entrate in corsa, Felappi e Albano. Stavolta c’è stato bisogno di loro, quando servirà qualche altra sono assolutamente certo – conclude Saja – che si faranno trovare pronte perché sono tutte ragazze che hanno le qualità per poter stare in campo”.

TONNO CALLIPO – ZERO 5 CASTELLANA GROTTE 3-2

(20-25, 25-22, 25-19, 16-25, 15-13)

TONNO CALLIPO: Scacchetti 3, Botarelli 16, Civitico 12, Riparbelli 4, Pomili 3, Grigolo 19, Pecalli (L, 52% pos, 23% prf), Felappi 10, Courroux, Colombo, Albano. Ne: Mazzuca, Pallag, Gazzerro (L). All. Saja

Castellana Grotte: Saveriano 4, Stroppa 12, Corradetti 26, Bondarenko 9, Zingoni 4, Grazia 10, Oggioni (L), Camerini 6, Locorotondo. Ne: Merati, Marchesano, Rizza, Oskam. All. Ciliberti

Arbitri: Luigi Argirò e Sara Galiuti

Note: durata set 28’, 30’, 28’, 30’, 21’, totale 2 ore e 17’. Vibo: bv 6, bs 13, muri 16, errori 33. Castellana: bv 10, bs 14, muri 9, errori 29. Attacco: 25%-25%, ricezione: 48%-50%.

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