Riceviamo da Oreste Pennestrì* e pubblichiamo
Egregio Signor Sindaco,
l’Associazione Culturale “Tre Quartieri”, che mi onoro di rappresentare, chiede all’Amministrazione comunale di Reggio Calabria di avviare un percorso concreto per la realizzazione di un ponte sulla fiumara di Gallico, sul modello di quanto già realizzato sul torrente Calopinace, al fine di creare un collegamento viario e pedonale diretto con il lungomare di Catona.
Si tratta di un’opera strategica per il territorio e di un indispensabile volano per lo sviluppo turistico, economico e sociale dell’intera area nord. Un simile collegamento consentirebbe di valorizzare la costa, migliorare la fluidità della mobilità tra i quartieri e rendere pienamente fruibile il nostro litorale.
Tale intervento, per esprimere appieno il proprio potenziale, dovrà necessariamente integrarsi con la riqualificazione della Via Marina di Gallico: un’opera fondamentale per restituire dignità, bellezza e attrattività a una zona dalle straordinarie potenzialità, finora non adeguatamente valorizzate.
Contestualmente, intendiamo porre alla Sua attenzione la grave condizione in cui versa Gallico Superiore. In particolare, i rioni di Lampione, Troncovito e Pietra della Zita vivono da decenni una situazione di isolamento insostenibile, che penalizza quotidianamente famiglie, studenti, anziani e lavoratori.
A seguito della chiusura al transito del torrente Scaccioti, i mezzi del trasporto pubblico locale hanno cessato di servire queste zone. Tale interruzione costringe i residenti ad affidarsi esclusivamente ai propri mezzi privati, creando enormi disagi a chi non dispone di un’automobile o deve garantire la frequenza scolastica dei propri figli.
Riteniamo inaccettabile che intere comunità debbano continuare a vivere senza poter esercitare pienamente il diritto fondamentale alla mobilità.
Per tali ragioni, l’Associazione Culturale “Tre Quartieri” rivolge un accorato appello alla Sua persona e all’intera Amministrazione comunale, affinché si intervenga con urgenza per:
- Individuare soluzioni tecniche alternative che consentano il ripristino immediato delle corse del trasporto pubblico locale nei rioni interessati.
- Inserire prioritariamente nella programmazione comunale la realizzazione del ponte sulla fiumara di Gallico e la riqualificazione della Via Marina.
La crescita di una città coesa passa, prima di tutto, dalla capacità di non lasciare indietro nessuno.
Restiamo a disposizione per un incontro di confronto e approfondimento su questi temi, nella convinzione che un dialogo costruttivo possa contribuire a individuare soluzioni concrete a beneficio dell’intera comunità.
Distinti saluti.
*Presidente associazione “Tre quartieri”
