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Crotone: grande partecipazione per l’iniziativa “Una manovra per la vita”

Una domenica dedicata alla prevenzione, alla formazione e alla tutela della vita. Il lungomare di Crotone si è trasformato in una grande aula di primo soccorso a cielo aperto grazie a “Una Manovra per la Vita”, l’importante iniziativa nazionale promossa dalla SIMEUP – Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica, che domenica 11 ottobre ha coinvolto anche la città pitagorica.

Nella suggestiva cornice di Piazza Enrico Berlinguer, numerosi cittadini, famiglie, bambini, studenti e insegnanti hanno partecipato alle attività gratuite organizzate da SIMEUP Crotone, avvicinandosi alle manovre di disostruzione delle vie aeree, alla rianimazione cardiopolmonare e all’utilizzo del defibrillatore (DAE).

Un appuntamento che ha confermato quanto sia importante portare la cultura del primo soccorso direttamente tra le persone, trasformando la conoscenza in uno strumento concreto di prevenzione e sicurezza.

IL LUNGOMARE DIVENTA UNA GRANDE AULA DI FORMAZIONE

Durante la mattinata, dalle ore 10:00 alle 13:00, le postazioni formative allestite dagli Istruttori SIMEUP hanno accolto cittadini di tutte le età, offrendo dimostrazioni pratiche e la possibilità di esercitarsi direttamente sui manichini didattici.

Particolare attenzione è stata rivolta alle manovre di disostruzione delle vie aeree nel lattante e nel bambino, procedure fondamentali da conoscere per affrontare correttamente una delle emergenze che maggiormente preoccupano genitori, nonni, insegnanti ed educatori.

Accanto alla disostruzione, gli istruttori hanno illustrato i principi essenziali della rianimazione cardiopolmonare, il riconoscimento dell’arresto cardiaco e il corretto utilizzo del defibrillatore automatico o semiautomatico esterno.

La possibilità di osservare da vicino le procedure, porre domande e sperimentare le manovre sotto la guida di professionisti qualificati ha rappresentato uno degli aspetti più significativi della manifestazione.

L’obiettivo non era soltanto fornire informazioni, ma sensibilizzare la popolazione sull’importanza di acquisire competenze che, nei primi minuti di un’emergenza, possono contribuire a salvare una vita.

LA PREVENZIONE DEL SOFFOCAMENTO: UNA RESPONSABILITÀ CHE RIGUARDA TUTTI

Ogni giorno, nelle abitazioni, nelle scuole e nei luoghi frequentati dai bambini, possono verificarsi situazioni potenzialmente pericolose legate all’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo.

Un alimento ingerito in maniera non corretta, un piccolo oggetto portato accidentalmente alla bocca o una situazione improvvisa durante il gioco possono trasformarsi in un’emergenza che richiede il riconoscimento tempestivo del pericolo.

La prevenzione rappresenta il primo e più importante strumento di protezione.

Conoscere gli alimenti a rischio, prestare attenzione alla loro preparazione, vigilare durante i pasti e scegliere giocattoli adeguati all’età sono comportamenti fondamentali per ridurre il rischio di soffocamento.

Quando un’ostruzione si verifica, tuttavia, diventa essenziale saper riconoscere la gravità della situazione, attivare tempestivamente il sistema di emergenza e applicare le corrette manovre, apprese attraverso un percorso formativo qualificato.

È proprio questo il messaggio che SIMEUP diffonde da anni attraverso la campagna nazionale “Una Manovra per la Vita”, coinvolgendo genitori, educatori, insegnanti e cittadini nella promozione della sicurezza in età pediatrica.

LA PROFESSIONALITÀ DEGLI ISTRUTTORI NAZIONALI SIMEUP CROTONE

Protagonisti della giornata sono stati gli Istruttori Nazionali SIMEUP Crotone, che con professionalità, competenza e disponibilità hanno accompagnato i partecipanti nell’apprendimento delle principali procedure salvavita.

Un ruolo centrale nell’organizzazione della manifestazione è stato ricoperto dalla dott.ssa Anna Maria Sulla, da anni punto di riferimento del Centro di Formazione SIMEUP Crotone e delle iniziative nazionali dedicate alla prevenzione.

Il suo impegno, insieme a quello del dott. Giovanni Capocasale e dell’intera squadra degli istruttori, rappresenta un contributo importante alla diffusione delle competenze di primo soccorso sul territorio crotonese.

Fondamentale anche il lavoro dei collaboratori e dei volontari, che hanno contribuito all’allestimento delle postazioni e alla gestione delle attività formative.

L’iniziativa ha visto inoltre il contributo di Annalisa Fregola, componente della squadra SIMEUP, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza di riconoscere rapidamente una persona in difficoltà e sulla necessità di apprendere le tecniche di soccorso attraverso percorsi qualificati.

La presenza di professionisti disponibili a condividere le proprie conoscenze con la cittadinanza testimonia il valore di una formazione che non rimane confinata nelle strutture sanitarie, ma diventa patrimonio dell’intera comunità.

SCUOLE E FAMIGLIE PROTAGONISTE: LA CULTURA DELLA SICUREZZA COMINCIA DAI PIÙ PICCOLI

Uno degli aspetti più significativi della manifestazione è stato il coinvolgimento del mondo scolastico e delle famiglie.

All’iniziativa hanno preso parte realtà educative del territorio, dagli asili agli istituti scolastici, insieme a genitori, nonni, giovani e cittadini interessati ad approfondire le conoscenze di primo soccorso.

La scuola rappresenta uno degli ambienti più importanti nei quali promuovere la cultura della prevenzione, educando fin dalla giovane età all’attenzione verso il prossimo, alla responsabilità e al riconoscimento delle situazioni di emergenza.

La partecipazione dei bambini alle attività dimostrative, con modalità adeguate alla loro età, ha permesso di avvicinare anche i più piccoli al tema della sicurezza attraverso un’esperienza educativa e coinvolgente.

Un approccio che contribuisce a diffondere la consapevolezza che il primo soccorso non riguarda esclusivamente i professionisti sanitari, ma costituisce una conoscenza utile per tutta la popolazione.

UNA CAMPAGNA NAZIONALE CHE UNISCE OLTRE 80 SEDI ITALIANE

L’appuntamento di Crotone si inserisce nella grande campagna nazionale “Una Manovra per la Vita”, che nell’edizione 2026 ha coinvolto oltre 80 sedi in tutta Italia.

Un’iniziativa che, anno dopo anno, porta nelle piazze professionisti dell’emergenza e istruttori qualificati per diffondere le manovre di disostruzione e le competenze fondamentali per affrontare situazioni potenzialmente letali.

Il messaggio scelto per l’edizione 2026, “Il loro futuro. Le tue mani. Un gesto semplice”, racchiude il significato più profondo dell’iniziativa: una corretta manovra, eseguita tempestivamente da una persona adeguatamente formata, può contribuire a salvare una vita.

Per SIMEUP Crotone, la partecipazione alla campagna nazionale rappresenta la prosecuzione di un impegno consolidato nel campo della formazione sanitaria, della prevenzione e della cardioprotezione.

Un percorso che negli anni ha coinvolto migliaia di cittadini, operatori sanitari, scuole, associazioni e strutture del territorio, contribuendo a diffondere la conoscenza delle manovre di primo soccorso.

DALLA FORMAZIONE ALLA VITA REALE: L’IMPORTANZA DI SAPER INTERVENIRE

Il valore della formazione emerge soprattutto quando le competenze apprese durante un corso vengono utilizzate nella vita quotidiana.

Negli anni, SIMEUP Crotone ha raccolto testimonianze di persone formate che sono riuscite a intervenire concretamente durante situazioni di emergenza.

Tra le esperienze ricordate dal Centro figurano quelle dei sette allievi premiati nell’edizione 2024 della manifestazione per aver contribuito a salvare altrettanti bambini attraverso le manovre antisoffocamento.

Episodi che testimoniano quanto la preparazione possa trasformarsi in un intervento decisivo nel momento del bisogno.

La diffusione delle competenze di primo soccorso rappresenta quindi un investimento sulla sicurezza collettiva: ogni cittadino formato può diventare una risorsa preziosa per la propria famiglia, per la scuola, per il luogo di lavoro e per l’intera comunità.

UN RINGRAZIAMENTO A CHI HA RESO POSSIBILE LA GIORNATA

Al termine dell’iniziativa, SIMEUP Crotone desidera rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

Un riconoscimento particolare va alla dott.ssa Anna Maria Sulla per l’impegno e la dedizione nell’organizzazione della giornata, al dott. Giovanni Capocasale, agli Istruttori Nazionali SIMEUP, ai collaboratori e ai volontari che hanno messo a disposizione tempo, competenze e professionalità.

Un ringraziamento alle scuole e alle realtà educative che hanno partecipato, contribuendo a promuovere il valore della formazione e della prevenzione tra le nuove generazioni.

Grazie anche alle famiglie, ai bambini, ai ragazzi e a tutti i cittadini che hanno scelto di dedicare una parte della propria domenica all’apprendimento delle manovre salvavita.

La partecipazione della città ha confermato l’importanza di promuovere occasioni formative accessibili, capaci di coinvolgere la popolazione e di rafforzare la cultura della sicurezza.

UN MESSAGGIO CHE CONTINUA OLTRE LA GIORNATA

La manifestazione si è conclusa, ma il messaggio di “Una Manovra per la Vita” continua.

La prevenzione del soffocamento, il riconoscimento dell’arresto cardiaco, l’apprendimento della rianimazione cardiopolmonare e la conoscenza del defibrillatore rappresentano competenze che meritano di essere diffuse in ogni ambiente della vita quotidiana.

L’esperienza vissuta sul lungomare di Crotone dimostra come sia possibile avvicinare il mondo dell’emergenza sanitaria alla cittadinanza, rendendo la formazione un’occasione di crescita collettiva.

SIMEUP Crotone proseguirà il proprio impegno nella promozione delle manovre salvavita, con l’obiettivo di rendere il territorio sempre più preparato e consapevole di fronte alle emergenze.

Perché una comunità nella quale sempre più persone conoscono le corrette procedure di primo soccorso è una comunità più sicura.

E perché, talvolta, la differenza tra assistere a un’emergenza e poter offrire un aiuto concreto nasce proprio da ciò che si è imparato durante una giornata di formazione.

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