Presentata al Consiglio Regionale della Calabria la stagione 2026/27 della formazione amaranto. Ufficializzato il nuovo title sponsor Vumbaca Mobility Solution, svelato il progetto artistico “Sinapsi 91.16” realizzato da sedici designer e annunciato il ritorno in campo della presidente-atleta Ilaria D’Anna. Per coach Antonio Cugliandro arriva anche la benemerenza al Merito Tecnico Paralimpico 2025.
Una nuova stagione da affrontare con ambizione, una maglia che racchiude l’identità di un territorio e la voglia di continuare a crescere dentro e fuori dal campo. La Reggio BiC si è presentata ufficialmente questa mattina nella sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria, dando il via al proprio percorso nel campionato di Serie A di basket in carrozzina 2026/27.
Una conferenza ricca di significati, nella quale sport, istituzioni, creatività e partecipazione si sono intrecciati, accompagnando l’annuncio di importanti novità per la società biancoamaranto.
A rappresentare il Presidente del Consiglio Regionale Salvatore Cirillo era presente la vice capo di Gabinetto del Consiglio Regionale, dottoressa Sabina Cannizzaro. Hanno partecipato il garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, avvocato Ernesto Siclari; il consigliere comunale Fabio Colella, in rappresentanza del sindaco Francesco Cannizzaro; il presidente del CIP Calabria Antonello Scagliola; Amelia Eva Cugliandro, delegata FIPIC Calabria; la presidente e atleta della Reggio BiC, Ilaria D’Anna, insieme a coach Antonio Cugliandro e ai rappresentanti della società.
Vumbaca Mobility Solution è il nuovo title sponsor: nasce la Vumbaca Reggio BiC
La prima grande novità riguarda il nome con cui la formazione amaranto affronterà la nuova stagione. Durante la conferenza è stato presentato ufficialmente il nuovo title sponsor, Vumbaca Mobility Solution, che accompagnerà la squadra nel campionato 2026/27. Da oggi la denominazione ufficiale sarà dunque Vumbaca Reggio BiC, un legame che rafforza ulteriormente la collaborazione tra il mondo imprenditoriale e una realtà sportiva diventata negli anni un punto di riferimento per la Calabria.
Il sostegno degli sponsor rappresenta una componente fondamentale per consentire alla società di proseguire il proprio percorso sportivo e sociale, consolidando un progetto che richiede risorse, competenze e una rete di persone pronte a condividere obiettivi e responsabilità.
Accanto al nuovo title sponsor, la società ha voluto rendere omaggio anche a Cooprogetti, partner che da diversi anni sostiene il cammino della Reggio BiC, e a Reggio TV, televisione ufficiale della squadra, rappresentata dal suo editore, il dottor Eduardo Lamberti Castronuovo.
Sinapsi 91.16: sedici designer raccontano Reggio Calabria attraverso la nuova maglia
Tra i momenti più significativi della presentazione, particolare attenzione è stata riservata alla nuova divisa ufficiale, frutto di un progetto creativo collettivo che unisce sport, arte e identità territoriale. Si chiama “Sinapsi 91.16” ed è stato coordinato dal professor Paolo Genoese, docente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.
Sedici designer hanno lavorato insieme per trasformare la maglia della Reggio BiC in una superficie narrativa, capace di raccontare Reggio Calabria attraverso simboli, luoghi, memorie e riferimenti alla storia e alla cultura della Magna Grecia.
Un progetto che assume un significato ancora più profondo nell’anno del decimo anniversario della società: non soltanto una nuova divisa da indossare in campo, ma un racconto collettivo nel quale ogni autore contribuisce con il proprio linguaggio a costruire un’immagine condivisa della città.
«La sinapsi è il luogo della connessione. È lo spazio in cui elementi differenti entrano in relazione, generando nuove possibilità, nuovi linguaggi e nuove visioni», ha spiegato Paolo Genoese illustrando il progetto.
Da questa intuizione nasce Sinapsi 91.16, un processo di design condiviso che mette in dialogo sport, creatività e identità territoriale. Al centro del sistema c’è la Reggio BiC, attorno alla quale si sviluppa una rete composta da sedici designer, uniti dalla volontà di raccontare la città attraverso un segno.
«Sedici autori. Sedici linguaggi. Sedici interpretazioni», ha sottolineato Genoese, descrivendo il progetto come un’equazione narrativa: il 91 racconta l’origine di una storia, mentre il 16 rappresenta la scelta di condividerla. Ogni segno diventa così un frammento di città, un elemento che, insieme agli altri, contribuisce a costruire un racconto comune.
La nuova maglia diventa quindi una vera e propria pelle sulla quale si incontrano sport, creatività e territorio. Una sintesi visiva di connessioni, storie e appartenenza, capace di andare oltre la semplice funzione sportiva.
«Perché ogni segno ha una storia da raccontare. Perché ogni connessione genera significato. Perché una città cresce quando sceglie di fare sistema», ha concluso il docente.
I sedici designer coinvolti sono Saverio Autellitano, Gabriele Temporlini, Giuseppe Talarico, Domenico Panzera, Valentina Romeo, Michela Franco, Giuseppe Ventura, Antonio Nunnari, Borzac, Fabiana Parrucci, Claudia Montalto, Beatrice Ditto, Demetrio Quattrone, Alessandra Benigno, Riccardo Forte e Domenico Crea.
Sinapsi 91.16: sedici visioni, una connessione, una città.
Le istituzioni: «La Reggio BiC è una delle cose belle della Calabria»
Ad aprire idealmente le porte della massima assemblea legislativa regionale alla società amaranto sono stati i saluti istituzionali del presidente del Consiglio Regionale Salvatore Cirillo, portati da Sabina Cannizzaro.
La rappresentante del Consiglio Regionale ha raccontato anche il proprio coinvolgimento personale, maturato dopo aver assistito ad alcune partite della squadra, occasioni nelle quali ha potuto conoscere da vicino una realtà capace di trasmettere emozioni, forza e valori autentici.
Cannizzaro ha ricordato come il presidente Cirillo consideri il Consiglio Regionale una casa aperta a tutti, sottolineando il valore della Reggio BiC come espressione positiva della Calabria e delle sue energie migliori.
«Siete voi che date a noi e noi, in cambio, dobbiamo esserci. E ci saremo sempre», è stato il messaggio rivolto alla società, ai giocatori e a quanti lavorano quotidianamente per portare avanti il progetto.
Tra le proposte emerse durante l’incontro, anche quella che Sabina Cannizzaro intende sottoporre al presidente Cirillo: mettere a disposizione delle scuole reggine degli abbonamenti per assistere alle partite della Reggio BiC, favorendo la partecipazione degli studenti e avvicinando le nuove generazioni al basket in carrozzina.
Un’iniziativa che punta a trasformare le gare casalinghe in un’occasione di incontro, conoscenza e condivisione, portando sempre più giovani sugli spalti del palazzetto.
Sulla stessa linea il garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Ernesto Siclari, che ha richiamato l’importanza di fare squadra, ascoltare e accogliere le realtà che operano nel sociale e nello sport.
«Dobbiamo essere vicini ed essere sempre presenti», ha ribadito Siclari, sottolineando come la Reggio BiC non debba essere considerata soltanto una realtà cittadina, ma un patrimonio dell’intera regione.
Il suo auspicio è che la squadra venga sentita come propria da tutti i calabresi, perché rappresenta una parte importante del tessuto sociale e sportivo del territorio.
A portare i saluti del sindaco Francesco Cannizzaro è stato il consigliere comunale Fabio Colella, che ha spiegato come il primo cittadino avrebbe voluto essere presente, ma non ha potuto partecipare a causa di altri impegni istituzionali.
Colella ha confermato la vicinanza dell’amministrazione comunale alla società e al movimento paralimpico, definendo la Reggio BiC una certezza dello sport calabrese e un riferimento costante per le altre realtà regionali.
Una squadra capace di promuovere un modo nuovo di guardare allo sport paralimpico, attraverso risultati, impegno e una presenza concreta nella vita della comunità.
Scagliola: «Insieme si crede, si va avanti e si cambia passo»
Il presidente del CIP Calabria Antonello Scagliola ha salutato e ringraziato i rappresentanti istituzionali e i partner presenti, soffermandosi sul valore del lavoro condiviso e sul contributo degli sponsor, indispensabili per consolidare il movimento paralimpico.
«Siamo qui a celebrare una delle realtà più importanti della Calabria, nella casa della Calabria», ha affermato, evidenziando come i titoli e gli incarichi siano destinati a passare, mentre le persone e il lavoro costruito insieme rimangono.
Da qui l’invito a rafforzare la rete tra istituzioni, società sportive e imprese, nella convinzione che la collaborazione possa generare risultati straordinari.
«Insieme si crede, si va avanti e si cambia passo», il messaggio lanciato da Scagliola, che ha anche consegnato la comunicazione ufficiale relativa al riconoscimento destinato a coach Antonio Cugliandro.
L’allenatore della Reggio BiC sarà infatti insignito della Benemerenza della Palma di Bronzo al Merito Tecnico Paralimpico 2025, un riconoscimento che valorizza il lavoro svolto nel mondo dello sport paralimpico.
Amelia Eva Cugliandro: «Il premio più grande è riempire il palazzetto»
La delegata FIPIC Calabria Amelia Eva Cugliandro ha espresso soddisfazione per essere tornata nella sede del Consiglio Regionale, ringraziando Ernesto Siclari per il sostegno e tutte le istituzioni presenti per la vicinanza dimostrata alla società.
Un pensiero particolare è stato rivolto a coach Antonio Cugliandro per il riconoscimento ricevuto, ma anche a tutte le persone che negli anni hanno contribuito alla crescita della Reggio BiC.
«Siamo arrivati a questi livelli perché abbiamo fatto di tutto, grazie anche allo staff che c’è stato nel tempo», ha evidenziato, ricordando quanto il percorso di una società sportiva sia fatto non soltanto di risultati, ma soprattutto di relazioni, impegno e apporto umano.
Amelia ha sottolineato inoltre il ruolo essenziale degli sponsor, senza i quali sarebbe difficile sostenere un progetto di questa portata, e ha indicato nel pubblico uno degli elementi più importanti per il futuro della squadra.
«Il premio più grande è riempire il palazzetto», ha dichiarato, spiegando come sentirsi sostenuti rappresenti una spinta fondamentale per gli atleti e per tutta la società.
L’augurio è quello di vedere sempre più persone sugli spalti, capaci di accompagnare la Reggio BiC durante la stagione e di riconoscersi in un progetto che appartiene all’intera comunità.
Ilaria D’Anna torna in campo: «Ricominciare è un’impresa, ma anche un’avventura»
La presentazione è stata anche l’occasione per un annuncio particolarmente atteso: Ilaria D’Anna, presidente e atleta della Reggio BiC, è pronta a tornare in campo.
Dopo lo stop legato alla gravidanza e alla nascita della piccola Nicole, la dirigente amaranto si prepara a riprendere il proprio posto da giocatrice, tornando a condividere direttamente con le compagne e i compagni le emozioni del parquet.
Nel suo intervento ha ringraziato tutte le persone presenti, raccontando la sensazione di ripartire ancora una volta per una nuova stagione.
«Ricominciare è un’impresa, ma è anche un’avventura», ha spiegato, sottolineando come ogni anno il progetto porti con sé nuove emozioni e nuove sfide.
Per D’Anna, la Reggio BiC non è soltanto basket in carrozzina e competizione sportiva: è un’esperienza quotidiana che coinvolge la dimensione umana e sociale, un percorso nel quale ogni stagione rappresenta un nuovo passo da compiere insieme.
Adesso è pronta a tornare sul parquet e a dare il proprio contributo alla squadra, con lo stesso entusiasmo che accompagna il suo doppio ruolo di presidente e atleta.
Juninho Clemente è il nuovo capitano della Vumbaca Reggio BiC
Tra le novità sportive annunciate nel corso della conferenza, spicca il passaggio della fascia di capitano da Baz Sripirom al brasiliano Juninho Clemente.
Dopo l’esperienza del capitano thailandese, protagonista di un importante percorso in amaranto, la società ha scelto di affidare la responsabilità della squadra a un atleta che negli ultimi anni è cresciuto in maniera significativa, diventando uno dei punti di riferimento del gruppo.
Per Juninho si tratta di un riconoscimento importante dopo tre stagioni con la maglia biancoamaranto, durante le quali ha consolidato il proprio ruolo all’interno della formazione reggina.
Il nuovo capitano arriva inoltre da un’esperienza di grande prestigio internazionale: ha infatti rappresentato il Brasile ai Mondiali di basket in carrozzina disputati a Ottawa, in Canada, dal 9 al 19 settembre.
La scelta della società premia dunque il percorso di crescita dell’atleta carioca e gli affida una responsabilità importante in una stagione che si annuncia impegnativa, nella quale la Vumbaca Reggio BiC vuole continuare a essere competitiva e a misurarsi con le migliori formazioni del campionato.
Coach Cugliandro: «Siamo vicini al nostro 100%, ma possiamo ancora crescere»
Il riconoscimento annunciato dal CIP Calabria ha rappresentato uno dei momenti più significativi per Antonio Cugliandro, che ha ringraziato per la benemerenza e ha voluto condividere idealmente il premio con i propri giocatori, scherzando sul fatto di essere stato spesso “sopportato” durante il lavoro quotidiano.
Il tecnico amaranto ha ribadito la necessità di continuare a migliorare, senza accontentarsi dei risultati raggiunti e mantenendo alta l’attenzione sulla crescita individuale e collettiva.
«Bisogna sempre dimostrare di crescere e fare meglio sul campo. Sento che siamo quasi arrivati al nostro 100%, ma possiamo ancora crescere», ha dichiarato.
Parole che raccontano la mentalità con cui la Reggio BiC si prepara ad affrontare la nuova stagione: lavoro, ambizione e consapevolezza delle proprie possibilità, ma anche la volontà di non smettere di migliorare.
«Ce la metto sempre tutta e dimostreremo di essere super competitivi e di dare filo da torcere a tutti», ha concluso Cugliandro, lanciando un messaggio chiaro alle avversarie del campionato.
Una stagione da vivere insieme
La presentazione della Vumbaca Reggio BiC ha messo al centro molto più di una nuova stagione sportiva. Il nuovo title sponsor, il progetto artistico Sinapsi 91.16, il passaggio della fascia di capitano a Juninho Clemente, il ritorno in campo di Ilaria D’Anna e la benemerenza destinata a coach Cugliandro raccontano una società in movimento, pronta a ripartire con rinnovato entusiasmo.
Attorno alla squadra si conferma una rete di istituzioni, imprese, professionisti e sostenitori che rappresenta una risorsa essenziale per il futuro del progetto.
La sfida, adesso, si sposta sul parquet. Con una nuova identità da portare in campo, una maglia che racconta la città e la voglia di continuare a scrivere pagine importanti della propria storia, la Vumbaca Reggio BiC si prepara ad affrontare il campionato di Serie A 2026/27.
Con un obiettivo che va oltre il risultato: dimostrare, partita dopo partita, quanto lo sport possa diventare un punto d’incontro per un’intera comunità.
