Mercoledì 14 ottobre si è svolta, nella sala Socrates del Liceo Scientifico “A. Volta” di Reggio Calabria, la cerimonia di premiazione del Premio di Studio Girolamo Tripodi, relativo all’anno scolastico 2025-2026, giunto quest’anno alla sua VII edizione.
Alla presenza di una folta rappresentanza degli studenti delle quinte classi del Liceo, è stato premiato lo studente Carmelo Branca che, con il voto di 100 e Lode, è risultato il diplomato più meritevole dello scorso anno scolastico.
Alla manifestazione sono intervenuti il Dirigente Scolastico prof.ssa Marisa Monterosso, il Presidente della Fondazione Michelangelo Tripodi, i componenti del Consiglio della Fondazione Lorenzo Fascì e Maria Concetta Tripodi e il prof. Daniele Castrizio, docente università di Messina. Erano presenti i proff. Laurendi Monica, Palamara Francesco e Saraceno Annalisa, docenti della classe 5^B Sportivo dello studente premiato.
L’evento è stato aperto dal saluto della Dirigente Scolastica prof.ssa Marisa Monterosso che ha ringraziato la Fondazione Girolamo Tripodi per la sua meritoria attività ed ha voluto ricordare la figura del sen. Tripodi quale modello da seguire per le giovani generazioni. La Dirigente Scolastica ha sottolineato come per il Liceo questa sia una giornata di festa, perché è l’occasione per consegnare una borsa di studio allo studente che nello scorso anno scolastico si è distinto maggiormente ed ha ottenuto il massimo dei voti all’esame di Stato. Ha invitato gli studenti a recepire i valori di giustizia, solidarietà e promozione culturale che la testimonianza di Girolamo Tripodi ci ha lasciato, valorizzando il ruolo della scuola e dell’istruzione, come strumento fondamentale per la crescita collettiva.
Successivamente, la cerimonia di premiazione è proseguita con l’intervento di Michelangelo Tripodi, Presidente della Fondazione, che ha ringraziato la Dirigente e la comunità scolastica del Liceo “Volta” per l’accoglienza e l’ospitalità rivolta alla Fondazione ed ha rivolto un apprezzamento al lavoro svolto dalla D.S. che in questi anni ha portato il Liceo “Volta” ai massimi livelli dell’eccellenza scolastica calabrese. Tripodi, quindi, ha tracciato sinteticamente la figura del padre e ha ricordato i momenti più salienti della sua attività di sindacalista, sindaco di Polistena e parlamentare della Repubblica. “Con questo premio, andiamo avanti nella scelta strategica della Fondazione che punta ad investire sui giovani, sui nostri ragazzi su questa risorsa straordinaria della nostra terra che molto spesso non è affatto considerata per il valore che rappresenta. Il contributo che la Fondazione, attraverso il Premio, vuole dare agli studenti rappresenta un messaggio che lanciamo nel ricordo della lezione di Girolamo Tripodi che da autodidatta ha raggiunto i più alti vertici delle istituzioni: vogliamo che i nostri giovani rimangano in Calabria ed abbiano la possibilità di costruire in Calabria il loro futuro. Per fare questo occorre cambiare le politiche del Governo nazionale, della Regione e degli enti locali che devono mettere al centro piani e progetti per investire sulle giovani generazioni calabresi affinché esse possano realizzare il presente e progettare un futuro migliore per la nostra terra, mantenendo salde le loro radici”.
E’ poi intervenuta Maria Concetta Tripodi, che ha ringraziato la Dirigente scolastica Marisa Monterosso e tutto il personale docente e non docente del Liceo Scientifico “A. Volta” per la disponibilità con cui hanno accolto la Fondazione Girolamo Tripodi e il Premio di Studio. Ha poi rivolto un ringraziamento agli studenti per l’attenta partecipazione e si è congratulata con il vincitore, Carmelo Branca, augurandosi che questo riconoscimento possa rappresentare un piccolo contributo per il proseguimento dei suoi studi in Ingegneria Gestionale. Infine, ha incoraggiato i giovani a fare esperienza anche fuori Reggio Calabria, con l’auspicio che un giorno possano tornare arricchiti di nuove competenze per diventare protagonisti del futuro del nostro territorio.
Subito dopo ha preso la parola il prof. Daniele Castrizio, docente università di Messina. “Capolavori del Museo Archeologico di Reggio Calabria”: questo è il titolo che il professor Daniele Castrizio ha voluto dare alla sua “lectio magistralis”.
Celebre nel mondo per i Bronzi di Riace, il Museo Archeologico di Reggio Calabria custodisce altri capolavori dell’arte antica ancora poco conosciuti dalla cittadinanza e dai turisti.
A questo patrimonio è dedicata la conferenza «Capolavori del Museo Archeologico di Reggio Calabria», proposta agli studenti del Volta dal professor Daniele Castrizio dell’Università degli Studi di Messina.
Nell’ottica della public history e della narrazione scientifica dei beni archeologici, l’incontro accompagnerà i giovani alla scoperta delle principali opere del museo, illustrandone immagini, significati e contesti.
Un invito a tornare al MArRC con uno sguardo più consapevole, per riconoscere, nei capolavori spesso osservati superficialmente, i messaggi che gli antichi hanno affidato all’arte.
Alla sola emozione, propria di un’archeologia sentimentale che rinuncia alla comprensione, Castrizio contrappone il piacere della conoscenza: leggere le immagini, ricostruire le storie e restituire voce alle opere.
Un percorso per riportare il mondo classico nel presente e rendere il museo un luogo di incontro tra ricerca, scuola e cittadinanza.
In conclusione è intervenuto Carmelo Branca, lo studente premiato, che ha detto di essere molto emozionato di essere qui ed ha ringraziato tutti i presenti e i relatori che hanno illustrato la figura del sen. Tripodi e ci hanno spiegato la sua importanza. Carmelo Branca ha poi ringraziato i suoi professori che in questi cinque anni l’hanno seguito e sostenuto ed ha poi ricordato che si è iscritto al corso di laurea di Ingegneria gestionale, presso l’Università di Reggio Calabria, per sottolineare il senso di appartenenza a questa comunità.
La Fondazione ringrazia sentitamente la Dirigente Scolastica prof.ssa Marisa Monterosso che ha dato un contributo determinante per lo svolgimento dell’iniziativa, con l’auspicio di poter proseguire anche in futuro una collaborazione che si è rivelata feconda e proficua.
Inoltre, si rivolge un ringraziamento particolare al prof. Daniele Castrizio per la sua brillante Lectio Magistralis.
Il prossimo appuntamento è fissato per Lunedì 19 ottobre con la consegna della borsa di studio alla studentessa premiata all’Istituto Comprensivo “Radice Alighieri” di Catona.
