Unire le due sponde dello Stretto attraverso una strategia comune, superando le divisioni amministrative e trasformando la vicinanza geografica in un’opportunità di sviluppo. È questa la direzione tracciata dall’intesa siglata dai Comuni di Reggio Calabria e Messina per avviare la costituzione dell’Area metropolitana integrata dello Stretto.
La firma è avvenuta simbolicamente a bordo di un traghetto in navigazione tra le due città, alla presenza dei sindaci Francesco Cannizzaro e Federico Basile. L’accordo definisce le linee guida di una collaborazione istituzionale che punta a mettere in rete infrastrutture, servizi, risorse economiche e patrimonio culturale dei territori coinvolti.
«Il Protocollo nasce dalla volontà congiunta delle Amministrazioni Comunali di Messina e Reggio Calabria di superare una storicizzata logica di separazione geografica e concorrenzialità amministrativa. L’obiettivo primario è la costruzione di un’unica Area Metropolitana Integrata dello Stretto, fondata sul coordinamento sistemico dei servizi essenziali, sulla valorizzazione delle risorse territoriali e sull’ottimizzazione dell’accessibilità infrastrutturale».
È questa la premessa che accompagna il documento, concepito per dare una prospettiva unitaria a un’area che comprende oltre 205 Comuni e che, considerando le due Città metropolitane, supera complessivamente il milione di abitanti.
Tra i punti qualificanti dell’accordo figura il coordinamento dei collegamenti marittimi e terrestri, con l’obiettivo di rendere più agevoli gli spostamenti quotidiani tra Messina e Reggio Calabria e migliorare l’accessibilità dell’intero comprensorio.
Il protocollo prevede che «Sarà istituita un’Agenzia unica dello Stretto per la Mobilità quale organismo sovra-comunale incaricato della programmazione unificata dei servizi di TPL marittimo e terrestre, del monitoraggio della qualità dei servizi e della gestione della piattaforma informativa unica in tempo reale, ed anche della promozione della mobilità sostenibile dei pendolari su entrambe le città».
La nuova struttura dovrebbe occuparsi della pianificazione integrata del trasporto pubblico locale, del controllo degli standard qualitativi dei servizi e della creazione di un sistema informativo condiviso, capace di fornire aggiornamenti in tempo reale agli utenti.
Un altro obiettivo riguarda il reperimento di risorse economiche per finanziare interventi infrastrutturali e progetti di innovazione. In questo quadro si inserisce anche la proposta di realizzare lo «Stretto Pass – Turismo e Mobilità Integrata», un titolo unico che consentirebbe di accedere ai collegamenti marittimi, ai mezzi pubblici, ai musei e alle principali attrazioni culturali di entrambe le città.
L’iniziativa mira a rendere più semplice l’organizzazione dei soggiorni e a incentivare i visitatori a scoprire entrambi i versanti, anziché limitarsi a una sola destinazione.
La cooperazione tra le due amministrazioni non si limiterà ai trasporti. Il documento individua sei ambiti di intervento: mobilità intermodale, promozione turistica internazionale, valorizzazione culturale, collaborazione tra università e centri di ricerca, protezione civile integrata e miglioramento dell’azione amministrativa.
Per rafforzare l’attrattività dei territori è prevista anche la costruzione di un’identità turistica condivisa attraverso il marchio «Unica destinazione a due sponde». L’intento è promuovere congiuntamente eventi, iniziative culturali e opportunità economiche, valorizzando le peculiarità di Messina e Reggio Calabria all’interno di una proposta unitaria.
La visione delineata nel protocollo è quella di un territorio capace di superare la frammentazione istituzionale, facendo dello Stretto un elemento di connessione e non un ostacolo agli scambi e allo sviluppo.
Nel testo si sottolinea che «Saranno riconosciuti il valore dei legami territoriali, culturali, turistici ed economici tra le due sponde dello Stretto e condividono l’obiettivo di sviluppare iniziative coordinate. L’integrazione territoriale delle due comunità di Messina e Reggio Calabria si articola su sei direttrici fondamentali: Trasporti e Mobilità Intermodale, Turismo e brand unico Internazionale, Cultura e fruizione del patrimonio, sinergie universitarie e di ricerca, protezione civile Integrata ad alta tecnologia e Buona Amministrazione. Tale visione consente di trasformare un braccio di mare da barriera fisica a cerniera strategica di connessione socio-economica».
Il sindaco di Messina, Federico Basile, ha evidenziato la portata del progetto, richiamando le dimensioni demografiche e territoriali dell’area interessata.
«1.103.453 abitanti, è la somma degli abitanti delle due Città metropolitane di Messina e Reggio Calabria, oltre 205 Comuni nei due territori, di fatto costituiscono un’area integrata che esiste. Oggi è una giornata storica e memorabile, suggelliamo un protocollo che pone le linee guida che di fatto le due città aspettano da molto. Parliamo di trasporti, mobilità, transizione ecologica, economica, digitale, turismo. Ringrazio il sindaco Francesco Cannizzaro che con la sua volontà, in pochi mesi, ha formalizzato un percorso che cercavo, con la giusta interlocuzione, dal 2022, portando a casa un grande risultato».
Per Basile, la firma rappresenta un passaggio importante nel percorso verso una collaborazione più strutturata tra le due amministrazioni, con l’ambizione di tradurre una realtà territoriale già esistente in una rete organizzata di servizi e opportunità.
Il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, ha posto l’accento sulla necessità di accompagnare l’accordo con un successivo intervento normativo nazionale, indispensabile per dare concretezza agli strumenti previsti.
«Si tratta di un atto che farà da base per i successivi interventi legislativi a livello nazionale. Abbiamo già attivato le nostri sedi istituzionali per interloquire con il governo, affinché quest’area integrata nello Stretto, questo progetto di agenzia unica, anche di mobilità, possa essere concretamente attuato».
Cannizzaro ha quindi rimarcato il carattere inedito dell’iniziativa, che ha visto per la prima volta le due giunte comunali riunirsi congiuntamente per sottoscrivere un documento programmatico condiviso.
«E’ una giornata storica – ha aggiunto – che segna non solo Messina e Reggio, ma anche il Paese. È la prima volta che le due giunte si riuniscono in maniera congiunta e firmano un protocollo contenutistico di linee guida. Spetterà al Parlamento il compito di legiferare e disegnare giuridicamente la nascita, soprattutto, dell’agenzia unica, che ci darà la possibilità di accedere a dei fondi straordinari per incrementare la mobilità nell’area integrata dello Stretto».
La firma segna dunque l’avvio di un percorso istituzionale che punta a consolidare i rapporti tra le due città. La fase successiva sarà decisiva per trasformare gli impegni programmatici in strumenti operativi, definendo il quadro normativo e le risorse necessarie per realizzare l’Area metropolitana integrata dello Stretto.
