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Caregiver familiari, Sciarrotta (M5S) e Candreva (PD): “La maggioranza di Corigliano-Rossano sostiene la mobilitazione contro il DDL della Camera”

«Sulle battaglie che riguardano i diritti delle persone fragili e dei loro familiari non ci si dovrebbe mai dividere né cedere a calcoli politici. Anche se l’iniziativa consiliare non è partita direttamente da noi, come forze di maggioranza abbiamo scelto fin da subito di sostenerla con convinzione per dare forza a una mobilitazione di civiltà. Spiace prendere atto che la mozione sia stata rinviata o non discussa in aula, probabilmente per l’imbarazzo o la resistenza di chi teme di esporsi in aperto contrasto con le scelte del Governo nazionale».
Con queste parole i consiglieri comunali di maggioranza Lidia Sciarrotta (Movimento 5 Stelle) e Giuseppe Rosario Candreva (Partito Democratico) intervengono in merito alla vertenza sui caregiver familiari e al sostegno della mobilitazione nazionale promossa dal Coordinamento Nazionale CFU – Caregiver Familiari Uniti e da numerose associazioni di settore.
La mobilitazione nasce dalla netta contestazione del Disegno di Legge sui caregiver approvato di recente in prima lettura alla Camera dei Deputati, un testo ritenuto ampiamente insufficiente, restrittivo e inadeguato a rispondere ai bisogni reali delle famiglie.
«Il testo licenziato a Montecitorio – spiegano i consiglieri di maggioranza – anziché garantire tutele universalistiche, rischia di introdurre nuove barriere e di penalizzare chi assiste i propri cari 24 ore su 24. Tra i punti centrali della protesta delle associazioni figurano:
Criteri di accesso estremamente rigidi ed escludenti, basati su scaglioni orari stringenti e sul vincolo di convivenza, che lasciano fuori una fascia enorme di caregiver;
Risorse economiche del tutto insufficienti e prive di garanzie strutturali, a fronte dell’abrogazione dei precedenti fondi e di uno stanziamento che non copre i reali fabbisogni;
La mancanza di tutele previdenziali e assicurative certe per chi è costretto a lasciare o ridurre l’attività lavorativa per dedicarsi interamente alla cura;
Servizi di sollievo, assistenza domiciliare e supporto psicologico ancora frammentari, che continuano a scaricare interamente sulle famiglie il peso dell’assistenza.»
«Come maggioranza che amministra Corigliano-Rossano – proseguono Sciarrotta e Candreva – stiamo già operando concretamente sul territorio, come dimostra l’attivazione del tavolo tecnico comunale. Tuttavia, il nostro ruolo politico deve essere anche quello di far sentire la voce della nostra comunità presso il Senato della Repubblica, dove il testo è ora in discussione, affinché venga profondamente emendato e migliorato, garantendo al contempo il pieno recepimento dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) da parte della Regione Calabria.»
«Evitare il dibattito in Consiglio Comunale per non scontentare i livelli di governo nazionali – concludono Sciarrotta e Candreva – è una scelta che non condividiamo. La maggioranza continua e continuerà a stare al fianco dei cittadini e delle famiglie più vulnerabili, al di là di ogni opportunismo o schieramento politico.»

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