“Io penso che un uomo senza utopia, senza sogno, senza ideali, vale a dire senza passioni e senza slanci sarebbe un mostruoso animale fatto semplicemente di istinto e di raziocinio, una specie di cinghiale laureato in matematica pura” - Fabrizio De Andrè
HomeCalabriaCosenzaNasce Slow Food Cosenza: una nuova comunità per valorizzare il territorio, le...

Nasce Slow Food Cosenza: una nuova comunità per valorizzare il territorio, le produzioni e la cultura del cibo

Un nuovo spazio di partecipazione e un progetto collettivo che mette al centro il territorio, le sue comunità e il patrimonio agroalimentare. Nasce ufficialmente la Condotta Slow Food Cosenza, presentata sabato 17 ottobre presso l’Enoteca della Provincia di Cosenza, nel corso di un’assemblea che ha riunito soci, rappresentanti istituzionali e protagonisti del mondo associativo e produttivo.

La costituzione della nuova Condotta rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della rete Slow Food in Calabria ed è il risultato di un percorso condiviso con il coordinamento regionale e con Slow Food Italia, orientato a consolidare la presenza del movimento in un territorio ricco di biodiversità, tradizioni e identità culturali.

A coordinare i lavori dell’assemblea è stato Michelangelo D’Ambrosio, presidente regionale di Slow Food Calabria, che ha accompagnato il percorso costitutivo della nuova realtà territoriale.

Significativa la partecipazione delle istituzioni, con la presenza del commissario dell’ente Parco Nazionale della Sila, del direttore Generale di Arsac, dei sindaci di Santa Sofia d’Epiro, Daniele Atanasio Sisca, di Lappano, Angelo Marcello Gaccione, di Bocchigliero, Alfonso Benevento, e di Casali del Manco, Francesca Pisani, e della dottoressa Antonietta Cozza, consigliera comunale con delega, in rappresentanza del Comune di Cosenza.

Una presenza istituzionale ampia e trasversale, che conferma l’interesse verso un progetto capace di mettere in dialogo territori, amministrazioni e mondo produttivo, riconoscendo nella cultura del cibo uno strumento di valorizzazione economica, sociale e ambientale.

Eletto il Consiglio direttivo: Alessandro Fedele alla presidenza

L’assemblea dei soci ha eletto il Consiglio direttivo della Condotta Slow Food Cosenza di cui fanno parte Alessandro Fedele in qualità di Presidente, affiancato alla vicepresidenza da Paola Granata. A Matteo Falbo l’incarico di Tesoriere. Completano il Consiglio direttivo Claudio Le Piane, Sonia Ferrari e Fiorangela D’Ippolito.

Una squadra che riunisce professionalità, esperienze e sensibilità differenti, accomunate dalla volontà di costruire un progetto aperto e partecipato, capace di valorizzare le competenze presenti all’interno della comunità.

Biodiversità, educazione e sostenibilità: il programma 2026–2029

Il documento programmatico della Condotta individua quattro principali direttrici di intervento: tutela della biodiversità, educazione alimentare, promozione di politiche del cibo sostenibili e coinvolgimento delle comunità.

Tra gli obiettivi figurano la mappatura e la valorizzazione delle produzioni tradizionali, la salvaguardia delle varietà agricole locali, il sostegno ai piccoli produttori e la promozione di nuovi prodotti dell’arca del Gusto e di nuovi presidi slow food.

Particolare attenzione sarà rivolta all’educazione alimentare, attraverso progetti nelle scuole, Orti in Condotta, Laboratori del Gusto e percorsi di conoscenza diretta delle realtà produttive.

La Condotta lavorerà inoltre per favorire la nascita di Comunità del Cibo, rafforzare le relazioni con cuochi, pizzaioli e operatori della filiera agroalimentare e promuovere esperienze di turismo lento e consapevole.

Giovani e aree interne avranno un ruolo centrale, nella convinzione che il futuro del territorio passi anche dalla capacità di preservare le proprie radici e trasformarle in opportunità di sviluppo, lavoro e innovazione.

Una comunità già in crescita

A testimoniare l’interesse e l’entusiasmo che accompagnano questa nuova esperienza è anche la risposta della comunità locale che ha risposto con circa 110 soci già all’atto della costituzione.

Un dato che non rappresenta soltanto un traguardo numerico, ma soprattutto il segnale di una crescente volontà di partecipazione e della necessità di creare nuovi spazi di incontro, confronto e progettazione condivisa.

L’obiettivo del nuovo Consiglio direttivo non sarà semplicemente ampliare la base associativa, ma costruire una comunità consapevole, attiva e capace di contribuire direttamente alla vita della Condotta.

Articoli Correlati