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Corigliano-Rossano, Argentino difende il calendario estivo: “Turismo in crescita, 751 mila euro dalla tassa di soggiorno”

Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, durante il quale è stata presentata un’interrogazione sui benefici del calendario estivo, l’assessore con delega a Turismo e Spettacolo, Costantino Argentino, ha snocciolato con serenità i numeri del percorso amministrativo su eventi e turismo di questi anni, a seguito di una serie di informazioni sbagliate riportate in Consiglio e successivamente sulla stampa.


«Sono sempre riconoscente a chi intende discutere di questo argomento – ha commentato l’assessore Argentino – perché ci dà la possibilità di fornire ai cittadini i dati veri sul turismo in questi anni, che dimostrano il valore delle scelte coraggiose dell’Amministrazione. Il primo dato, molto significativo, è proprio quello della tassa di soggiorno: siamo passati da circa 103 mila euro del 2019 a 751 mila euro del 2026, solo fino a settembre. A fine anno arriveremo a circa 800 mila euro e si tratta di un dato straordinario: tenendo conto che la spesa a oggi, al lordo di finanziamenti e rimborsi, è di circa 950 mila euro, abbiamo coperto quasi interamente le spese. Peraltro, abbiamo letto e sentito cose che denotano una certa ignoranza: tributi come la TARI e altri non c’entrano assolutamente nulla con questo circuito, perché si tratta di entrate vincolate a specifiche finalità. Chi li cita, evidentemente, se ha amministrato, lo ha fatto senza conoscere l’ABC dei bilanci comunali.»

L’assessore precisa poi che l’incasso della tassa di soggiorno è strettamente legato all’aumento dei pernottamenti in città.

«Fino a settembre di quest’anno i pernottamenti in città sono stati 440 mila, ne prevediamo circa 480 mila a fine anno: significa un aumento costante del 10% annuo negli ultimi quattro anni, frutto del lavoro svolto sul territorio, sulla reputazione della città, sugli eventi e sull’accoglienza.»

Argentino ha poi affrontato il tema dei costi, della sicurezza e dei risultati raggiunti sotto il profilo della sostenibilità.

«In tutto questo, anche la composizione dei costi è molto cambiata in questi anni, qualificando ancora di più l’azione dell’Amministrazione. Prima dell’attuale Amministrazione, infatti, la voce Safety e Security era quasi trascurabile nelle spese per gli eventi: si calcola che valesse circa l’8%. Oggi, a seguito di varie circolari e norme, la spesa per la sicurezza è certificata tra il 35% e il 40%: significa che, a differenza del passato, quasi metà delle spese è destinata a questa voce, il che rende il nostro lavoro ancor meno paragonabile alle stagioni passate, peraltro spesso anonime. A questo si aggiunge una spesa importante per la sostenibilità ambientale e l’inclusione nei servizi estivi, che costano circa 140 mila euro l’anno, ed è anche grazie a questi servizi che Corigliano-Rossano da due anni è Bandiera Blu. Inoltre, nella spesa complessiva annua del mio settore bisogna includere iniziative significative sotto il profilo sociale e culturale, come il Family Fest e il Teatro e Cultura Fest, così come tanti lavori, dalla messa in sicurezza del Teatro De Rosis fino all’allestimento dei punti informativi. I grandi eventi sono importanti, li rivendichiamo con forza, ma sono solo una parte degli investimenti fatti dal Comune.»

L’assessore affronta poi il tema dell’indotto economico e dei benefici indiretti dell’azione amministrativa messa in campo.

«Si tenga conto che, a solo titolo di esempio dei benefici della Bandiera Blu, alcuni studi certificano che nei comuni con questo riconoscimento c’è un aumento del valore immobiliare nei tratti costieri di circa il 5% annuo, mentre il prezzo delle camere alberghiere cresce dell’11,5%. Gli enti più autorevoli, come Federturismo, certificano che per ogni euro speso in eventi e promozione il moltiplicatore economico per un territorio è di almeno 2,25, mentre altri studi ipotizzano un moltiplicatore economico superiore a 6. Vuol dire che, su un milione speso, l’indotto economico creato va da quasi 3 milioni a oltre 6 milioni. Questi sono i dati economici con i quali si amministra un territorio come il nostro, difficilmente oscurabili dal cabaret del presente e dall’improvvisazione del passato. Se a tutto ciò aggiungiamo il significato sociale e culturale che il sindaco ha sempre attribuito ai concerti pubblici gratuiti, alle manifestazioni nelle contrade e agli eventi, soprattutto per i bambini della città, il bilancio diventa non solo positivo, ma straordinario, e lo rivendichiamo.»

L’assessore Costantino Argentino, infine, risponde senza problemi ad alcune osservazioni relative al Bando Eventi, con il quale l’Ente comunale finanzia iniziative provenienti dal basso, proposte da associazioni, imprese e soggetti sociali.

«Grazie al Bando Eventi, in questi anni abbiamo finanziato 154 iniziative diverse, di vario genere e proposte dai soggetti sociali più disparati. I progetti delle associazioni White Castle e Piano B, citati come esempi negativi, tra cui “Notte d’Estate al Centro Storico” e “Festival delle Candele”, sono stati valutati da una commissione tecnica indipendente dalla politica e, se vengono finanziati, evidentemente sono meritevoli, come del resto altri eventi che vengono selezionati quasi ogni anno.»

«Chi prova a estrarre una o due righe da graduatorie lunghissime – continua Argentino – nelle quali ci sono anche soggetti apertamente, e legittimamente, schierati contro l’Amministrazione, evidentemente prova ad attribuire ad altri le proprie abitudini politiche. Con questa procedura trasparente, infatti, abbiamo spazzato via anni di discrezionalità assoluta delle Giunte che, come spesso dice il sindaco, facevano i calendari estivi tra amici al bar. La musica è cambiata e bisogna farsene una ragione.»

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