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“Teatro Mobile per Reggio Calabria Sud – Onde”: l’Apocalisse, Conrad e Shakespeare tra chiese, spiagge e parchi, verso il gran finale di “The End”

Entra nel gran finale “Teatro Mobile per Reggio Calabria Sud – Onde”, la kermesse promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito di “ReggioFest2026: cultura diffusa” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Firmata dalla drammaturga Pina Catanzariti e dal regista Marcello Cava la rassegna ha portato in scena, nuovi appuntamenti di teatro in cuffia, per poi approdare, sabato 26 all’evento finale “THE END”.

Il percorso fin qui

Dal 18 settembre Teatro Mobile ha attraversato i quartieri della IV e V Circoscrizione con un cartellone di 14 eventi che ha messo in dialogo grandi narrazioni della letteratura e storie di comunità: da “L’uomo invisibile” ed “Endgame” a “Tempesta – variazioni da Shakespeare”, da “Condominium”, ispirato a J.G. Ballard, ad “Amore e Psiche” e “In nome della madre”, fino a “Sono morto da poco”, omaggio a Pasolini, e a “Lo stupro di Lucrezia”, da Tito Livio e Shakespeare.

Piazze, scuole, chiese e spazi periferici hanno così preso parte, di volta in volta, a un racconto diffuso che intreccia teatro, territorio, patrimonio e comunità. Teatro Mobile cala il sipario con la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza irripetibile, camminando in punta di piedi fra le fragilità e le meraviglie dei nostri spazi pubblici.

“Grazie a chi si prende cura dell’ambiente urbano, a chi ha aperto le porte della memoria, a chi ha creduto al legame fra teatro e spiritualità, a chi ha accettato di tessere, insieme a noi, questa connessione invisibile e potente tra l’esistente patrimonio sensibile, il cuore della comunità e le interpretazioni dei nostri magnifici artisti, coinvolti. Nei prossimi spettacoli, sarà con noi Stefania Placidi, molte anime racchiuse in una: chitarrista, cantante, corista, arrangiatrice e autrice” – dichiara il regista Marcello Cava.

ALCUNI DEGLI EVENTI PASSATI

APOCALISSE

drammaturgia Pina Catanzariti, con Dario Carbone, Annarita Fadda e Raffaele Gangale, musiche dal vivo Felice Zaccheo, regia Marcello Cava

Ore 19:30 – Chiesa di Santa Maria D’Itria, Reggio Calabria

L’Apocalisse, nota anche come Rivelazione, appartiene alla letteratura giovannea e viene tradizionalmente attribuita all’apostolo Giovanni, sebbene alcuni studiosi ritengano che possa derivare da un suo circolo o comunità di seguaci. Il testo fu scritto probabilmente alla fine del I secolo, durante l’esilio di Giovanni sull’isola di Patmos, dove ricevette visioni e rivelazioni da Gesù Cristo.

Ad accogliere lo spettacolo è uno degli spazi sacri e identitari della città, luogo di raccoglimento e memoria collettiva per il quartiere che lo custodisce.

FINO AL CUORE DI TENEBRA

drammaturgia Pina Catanzariti, con Dario Carbone e Raffaele Gangale, musiche dal vivo Felice Zaccheo, regia Marcello Cava

Ore 21:00 – Spiaggia La Sorgente, Reggio Calabria

Sulla riva del mare, con Joseph Conrad, l’autore che più di tanti altri ha associato il viaggio all’esplorazione dell’anima oltre che dei territori, sfidando i confini, a oltre 100 anni dalla morte. La Spiaggia La Sorgente, luogo di svago quotidiano per il quartiere ma anche spazio di confine tra città e mare, diventa così scenario di un viaggio che è insieme geografico e interiore.

PROSSIMI EVENTI

Venerdì 25 settembre

–          IL TEMPO IMPOSSIBILE DI AMLETO

drammaturgia Pina Catanzariti, con Dario Carbone, Anna Rita Fadda, Raffaele Gangale, Irene Polimeni e Giuseppe Polimeno, musica dal vivo Felice Zaccheo, regia Marcello Cava

Ore 17:00 – Ritrovo pubblico presso Casa dei Pescatori, Parco Lineare Sud, Reggio Calabria

La messa in scena sperimentale, tesa a una rappresentazione non didascalica, è articolata in quattro movimenti che destrutturano il capolavoro di Shakespeare alla ricerca delle parti testuali di maggiore attualità, abolendo il piano narrativo tradizionale già parte del nostro immaginario collettivo: il risultato di un intenso laboratorio preparatorio fra il cast degli attori e il gruppo di musica elettro/acustico sperimentale Lametia. La Casa dei Pescatori, all’interno del Parco Lineare Sud, custodisce la memoria di un mestiere e di una comunità legata al mare, e diventa qui luogo di ritrovo e di racconto condiviso.

–          IN SPLENDIDA FORMA

drammaturgia Pina Catanzariti, con Dario Carbone, Anna Rita Fadda, Raffaele Gangale e Thekla, musica dal vivo Stefania Placidi, regia Marcello Cava.

Ore 21:00 – Ritrovo pubblico presso Casa dei Pescatori, Parco Lineare Sud, Reggio Calabria

Nei boschi, al contrario dell’armonioso ed equilibrato Hortus Conclusus, si agitano, fin dai racconti delle sue origini, potenze soprannaturali, miti crudeli, animali deformi e malvagi, sovrani selvaggi ed assassini. I boschi sono luoghi misteriosi, inquietanti, attraversati da sentieri o corsi d’acqua oscuri e pieni di trappole o incontri mortali, densi di alberi altissimi coperti di muschio, codificati da simboli che hanno origine secolare. Anche il Parco Lineare Sud, tra spazi curati e aree ancora in cerca di una piena vocazione, restituisce al pubblico qualcosa di quella stessa ambivalenza tra natura e mistero.

Sabato 26 settembre

–           THE END – evento finale

Drammaturgia di Pina Catanzarti, con Dario Carbone, Anna Rita Fadda, Raffaele Gangale, Irene Polimeni, Thekla e con l’intervento di Sandro Autolitano, musiche dal vivo di Felice Zaccheo, con la partecipazione straordinaria di Stefania Placidi, regia di Marcello Cava.

Ore 19:00 – Ritrovo pubblico presso Piazza Fontana di Ravagnese, Reggio Calabria.

L’evento spettacolare conclusivo di Teatro Mobile si presenta come un incrocio esistenziale di tutte le esperienze umane che non hanno futuro.

The End è l’incrocio esistenziale di tutte le esperienze umane che non hanno futuro. Lo spettatore vedrà ed ascolterà parole e musica destinate a farlo riflettere, senza possibilità di allontanare il proprio pensiero da MORTE, GUERRA, VIOLENZA, DECLINO, PASSAGGI, guidandolo sempre più a fondo nel cunicolo apocalittico della fine che, si scoprirà, avviene proprio dove tutto ha avuto inizio. Suggestioni letterarie e musicali, di varie provenienze, da Apocalisse di Giovanni a Conrad ad Hermann Hesse, da Kurt Vonnegut a Gregory Corso, fino al Jim Morrison che della fine, fu profeta maledetto.

“THE END” – evento finale – è inserito nel calendario delle attività diurne, promosse dal Ministero della Cultura in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026 del Consiglio d’Europa; l’evento speciale “THE END – Together for Heritage”, una passeggiata patrimoniale teatralizzata a Ravagnese.

Un progetto che abita la città

Teatro Mobile ha portato la scena teatrale nello spazio pubblico, fuori dai luoghi convenzionali dello spettacolo, in dialogo costante con il territorio, il patrimonio e la comunità. Le rappresentazioni come strumento per restituire ai reggini luoghi noti e meno noti della città, un mezzo per diffondere cultura, rigenerare lo spazio pubblico, creare coesione territoriale e incentivare legami sociali.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti e aperti al pubblico, con prenotazione obbligatoria al link su https://www.teatromobile.eu/prenotazioni.html

L’iniziativa è promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “ReggioFest2026: cultura diffusa” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.

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