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Tropea, chef Mazzei sul Corriere della Sera. Il sindaco Macrì: “I cittadini onorari ambasciatori dell’immagine della città nel mondo”

Quando un talento calabrese conquista le tavole internazionali, porta con sé anche un pezzo della propria terra. E quando quel talento è legato a Tropea, quel racconto diventa parte di una strategia più ampia: costruire relazioni, consolidare legami e trasformare personalità riconosciute in ambasciatori spontanei dell’immagine della città.

CITTADINANZE ONORARIE STRUMENTO DI MARKETING TERRITORIALE

La visibilità nazionale e internazionale di Mazzei – sottolinea il Sindaco Giovanni Macrì – conferma il valore di una strategia che Tropea ha costruito negli anni: trasformare relazioni autentiche in strumenti di promozione territoriale. Le cittadinanze onorarie non sono state pensate come semplici riconoscimenti formali, ma come un modo per consolidare legami con personalità che hanno partecipato e continuano a partecipare alla costruzione dell’immagine di Tropea come destinazione turistica, culturale e identitaria.

DA PIAZZA CANNONE ALLA CUCINA INTERNAZIONALE

Mazzei è stato più volte protagonista a Tropea dei percorsi di valorizzazione della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, di cui si conferma tra i grandi ambasciatori oltre a essere tra i fondatori della Confraternita della Cipolla Rossa di Tropea. Ancora, al Tropea Cipolla Party è intervenuto nei cooking show in Piazza Cannone. È tornato poi da protagonista a La Tropea Experience – Festival della Cipolla Rossa, che è stata anche la cornice per il conferimento della cittadinanza onoraria.

TROPEA VIAGGIA SULLE BOCCHE E NEGLI OCCHI DI CHI LA RACCONTA

È questo – conclude Macrì – il senso della strategia: costruire una comunità larga di amici, amplificatori e ambasciatori, capaci di portare Tropea dentro circuiti, mondi e pubblici differenti. Quando uno chef come Francesco Mazzei racconta la Calabria sulle pagine del Corriere della Sera, quando lega il suo percorso internazionale anche a Tropea e alla sua cipolla, non si parla soltanto di cucina. Si parla di reputazione, identità, promozione e futuro. Tropea continua a viaggiare con chi la ama, la interpreta e la racconta.

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