“Il patrimonio montano della provincia di Vibo Valentia deve entrare a pieno titolo nella strategia di sviluppo della Calabria. In questo percorso siamo pronti a sostenere con convinzione l’azione del presidente Roberto Occhiuto, perché riteniamo che la sua visione di una Calabria più moderna, attrattiva e capace di valorizzare le proprie risorse rappresenti una direzione nella quale anche il Vibonese deve avere un ruolo da protagonista”.
È quanto afferma Ivan Martino, componente di Forza Italia e Coordinatore regionale del Laboratorio Politico di Idee ‘Democraticamente Uniti per la Calabria’, intervenendo sulla necessità di rafforzare le politiche di valorizzazione delle aree montane della provincia di Vibo Valentia.
“Il presidente Occhiuto – sottolinea Martino – ha dimostrato di voler mettere al centro della programmazione regionale la valorizzazione del territorio, il turismo, le infrastrutture e la capacità della Calabria di presentarsi all’esterno con una nuova immagine. Anche le montagne vibonesi devono essere pienamente inserite in questa prospettiva”.
“Abbiamo un patrimonio straordinario fatto di boschi, borghi, paesaggi, sentieri, produzioni agricole e tradizioni – aggiunge – ma troppo spesso queste risorse non sono state trasformate in una vera opportunità di sviluppo. È arrivato il momento di cambiare approccio, passando dalla semplice tutela alla valorizzazione economica, turistica e culturale del territorio, naturalmente nel pieno rispetto dell’ambiente”.
Martino evidenzia inoltre la necessità di “un progetto politico e amministrativo che metta insieme Regione, Provincia, Comuni e operatori del territorio, con particolare attenzione alla viabilità, alla sentieristica, alla promozione turistica, agli impianti sportivi, alla ricettività e alla valorizzazione dei prodotti delle aree interne”.
“Il Vibonese – conclude – deve cogliere questa fase per presentare proposte concrete e ambiziose. Siamo convinti che, attraverso la collaborazione con il presidente Occhiuto e con la Giunta regionale, si possano creare le condizioni per fare delle nostre montagne una nuova frontiera del turismo sostenibile, dello sviluppo delle aree interne e della crescita economica. La Calabria che vogliamo costruire con Occhiuto deve arrivare anche nei nostri borghi e sulle nostre montagne“.
