“Se non siamo audaci, il che non è sinonimo di irresponsabili, se non siamo terribilmente audaci con i nostri sogni e non crediamo in loro fino a renderli realtà, allora i nostri sogni appassiscono, muoiono, e noi con loro” - Luis Sepúlveda
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Crotone, mostra “VinOil – Professione pittore”

Si è tenuta nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” la conferenza stampa di presentazione della mostra “VinOil – Professione Pittore”, un’iniziativa promossa dalla Casa Circondariale di Crotone con il patrocinio del Comune di Crotone, dedicata alla figura e alla produzione artistica di Vincenzo Oliveri, conosciuto artisticamente come “VinOil”.
A presentare il progetto sono stati l’assessore alle Politiche Sociali Maria Lucia Cosentino, la direttrice della Casa Circondariale di Crotone Mariastella Fedele, il comandante della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale Claudio Caruso, e le funzionarie della struttura Cinzia Sapienza, Caterina Mammoliti e Giusy Biscuso.
La mostra nasce dalla volontà di riportare all’attenzione della comunità la storia umana e artistica di Vincenzo Oliveri, attraverso una parte significativa della sua produzione pittorica realizzata durante il periodo di reclusione presso l’Istituto penitenziario e tuttora custodita all’interno della struttura.
La vicenda di Oliveri è quella di un uomo la cui esistenza è stata attraversata da difficoltà e marginalità, ma che ha trovato nella pittura uno spazio di espressione, di elaborazione e di libertà.
Le sue opere raccontano una sensibilità artistica che merita di essere conosciuta e preservata, restituendo dignità alla memoria di un artista che, nonostante il valore della sua produzione, nel corso del tempo è stato in parte dimenticato.
“VinOil – Professione Pittore” vuole essere, dunque, molto più di una semplice esposizione. È un progetto di memoria e di valorizzazione culturale, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo dell’arte come strumento capace di raccontare le persone, le loro esperienze e le loro fragilità, oltre le vicende personali e giudiziarie.
La mostra si svilupperà nell’arco di tre giornate, ciascuna caratterizzata da un pubblico e da una finalità specifica: il 30 settembre sarà dedicata alla stampa, mentre le giornate successive saranno riservate rispettivamente alle scolaresche e ai detenuti.
Una scelta che sottolinea la volontà di rendere l’iniziativa occasione di incontro e conoscenza, coinvolgendo progressivamente il mondo dell’informazione, le giovani generazioni e la stessa comunità penitenziaria.
Nel corso della conferenza stampa è emersa anche la volontà dell’assessore Maria Lucia Cosentino di dare continuità al progetto attraverso la realizzazione di una mostra itinerante, capace di portare le opere di Vincenzo Oliveri anche fuori dagli spazi della Casa Circondariale e renderle fruibili a un pubblico sempre più ampio.
L’obiettivo è far conoscere alla comunità cittadina non soltanto i dipinti di VinOil, ma anche la storia dell’uomo che li ha realizzati, creando un percorso culturale che possa attraversare diversi luoghi della città e contribuire a preservarne la memoria.
La Casa Circondariale di Crotone, attraverso questa iniziativa, conferma così l’importanza delle attività culturali come strumenti di conoscenza, sensibilizzazione e relazione con il territorio.
Al centro del progetto resta l’arte: quella di Vincenzo Oliveri, che attraverso le sue tele ha lasciato una testimonianza della propria esperienza e della propria sensibilità.
Una produzione che oggi torna a essere visibile e che, attraverso la mostra “VinOil – Professione Pittore”, può trovare una nuova occasione per essere conosciuta, raccontata e consegnata alla memoria collettiva.

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