Il Polo Sna Calabria avvia un nuovo percorso didattico dedicato a cittadinanza e intercultura, ampliando la propria offerta formativa rivolta ai dipendenti pubblici di tutta Italia. Un’iniziativa che, secondo l’europarlamentare Giusi Princi, segna un’evoluzione significativa del progetto regionale.
Il corso si inserisce in una fase di consolidamento del Polo territoriale, che negli ultimi mesi ha registrato una forte partecipazione e una struttura organizzativa considerata particolarmente efficace. “Il corso Cittadinanza e intercultura rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita del Polo Sna Calabria, che negli ultimi mesi si è distinto per gli elevati livelli di partecipazione e per l’efficienza organizzativa dimostrata. L’iniziativa inaugura un nuovo filone formativo dedicato ai temi della cittadinanza, dell’integrazione e dell’intercultura, individuati come focus specifico del Polo in considerazione della posizione strategica della Calabria nel Mediterraneo”, ha dichiarato Princi in occasione della presentazione.
Al centro del progetto c’è il ruolo della Calabria come punto di osservazione privilegiato sui fenomeni migratori e sull’integrazione. “La Calabria, per la sua collocazione geografica e per il ruolo che storicamente svolge nel Mediterraneo – spiega l’europarlamentare -, rappresenta un osservatorio privilegiato sui fenomeni migratori, dell’inclusione e dell’intercultura. Il nostro obiettivo è costruire una formazione pubblica autorevole, qualificata e capace di offrire strumenti concreti alle amministrazioni chiamate ogni giorno a rafforzare le proprie competenze amministrative per governare processi complessi”.
Il programma formativo, gratuito, è realizzato con la collaborazione del Ministero dell’Interno e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, e coinvolge docenti delle università Università Mediterranea di Reggio Calabria e Università degli Studi Roma Tre, insieme a rappresentanti di istituzioni nazionali ed europee, tra cui la Commissione europea, il Ministero dell’Interno e l’ANCI.
Le lezioni si articoleranno in due giornate, per un totale di 12 ore, ospitate a Palazzo Zani, sede del Dipartimento DiGiES dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Il calendario prevede approfondimenti sulla cittadinanza europea e nazionale, sulle procedure amministrative e sui sistemi di accoglienza, con particolare attenzione ai minori non accompagnati e al Sistema di Accoglienza e Integrazione.
“Abbiamo fortemente voluto l’istituzione del Polo Sna Calabria insieme al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, al deputato Francesco Cannizzaro, al ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, alla presidente della Sna Paola Severino e al rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria Giuseppe Zimbalatti”, ha ricordato Princi.
Nel suo intervento conclusivo, l’europarlamentare ha sottolineato la portata strategica dell’iniziativa: “Credo che la Calabria possa diventare un presidio di alta formazione pubblica capace di valorizzare le competenze del territorio e, allo stesso tempo, di dialogare con il contesto nazionale ed europeo. Il tema della cittadinanza e dell’intercultura non riguarda soltanto le politiche migratorie, ma investe direttamente la qualità delle istituzioni, la capacità amministrativa degli enti territoriali e la costruzione di comunità inclusive e coese”.
