Intervenendo al Festival dell’Economia di Trento, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è tornato a difendere con forza il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, sottolineandone valore strategico e ricadute occupazionali.
Nel suo intervento, il ministro ha evidenziato i limiti dell’attuale sistema di collegamento tra Sicilia e Calabria, mettendo in risalto tempi e difficoltà della traversata. “Il Ponte di Messina sarà una eccezionale promozione per l’ingegneria italiana nel mondo. Oggi per passere da Reggio Calabria a Messina in treno bisogna smontarlo e metterlo sul traghetto e poi rimontarlo prdendo due ore. D’estate si aspetta per tragherettare un’auto o un camion per tre o quattro ore. Con il Ponte in una decina di minuti si passa da Messina a Reggio Calabria e viceversa tutto l’anno”.
Salvini ha poi richiamato anche l’interesse registrato attorno al progetto, soffermandosi sulla partecipazione dei lavoratori. “Immaginate che per parteciare alla costruzione del Ponte sono state inviate 45 mila domande in pochi giorni per lavorare al progetto del Ponte”.
