“Il Consiglio di Stato con la sentenza 1984 della quarta sezione ha confermato l’assoluta, piena legittimità degli idonei allo scorrimento delle graduatorie e ha anche incidentalmente invitato il legislatore a promuovere iniziative che svuotino il bacino degli idonei e dei precari.
Ciò rafforza il principio della proposta di legge regionale in discussione in Calabria. Gli emendamenti siano propositivi e migliorativi ma non tocchino l’accordo quadro con gli enti locali.
Anche la omogeneità delle figure va messa al centro dell’attenzione così com’è importante l’applicazione di leggi dello Stato mai applicate”.
Così in una nota il Comitato PA Calabria.
