“La verità è che il 98% dei cittadini del mondo non sa dove si trovino la Calabria e Reggio Calabria. Il Ponte sullo Stretto cambierà completamente questa percezione. Milioni di persone verranno qui per vedere questa straordinaria opera ingegneristica incastonata in uno degli scenari naturali più belli del pianeta.
Scrivo queste parole perché sono convinto che il Ponte sullo Stretto rappresenti molto più di una grande infrastruttura: è il simbolo del rilancio economico, turistico e culturale di Reggio Calabria e dell’intero Mezzogiorno.
Per troppi anni la nostra città è stata isolata da una politica che ha guardato soprattutto ad altre aree del Paese, rallentando o bloccando lo sviluppo infrastrutturale del Sud. Per questo la lista civica Reggio Protagonista ha scelto con convinzione la politica del Sì: sì alle infrastrutture, sì al lavoro, sì allo sviluppo, sì al Ponte sullo Stretto.
Non è una scelta soltanto programmatica. È una scelta identitaria.
Nel simbolo della lista Reggio Protagonista abbiamo inserito proprio il Ponte sullo Stretto, perché crediamo profondamente che questa infrastruttura rappresenti l’unico vero strumento di rilancio per Reggio Calabria.
Il Ponte non significa soltanto fondi per la costruzione dell’opera. Significa soprattutto un cambiamento radicale di prospettiva per la nostra città e per l’intero territorio.
Negli ultimi mesi il progetto ha registrato passi avanti importanti. Il Governo ha confermato l’iter dell’opera e l’impegno finanziario necessario, con l’obiettivo di arrivare all’avvio dei lavori entro il 2026.
Credo sia giusto riconoscere il grande lavoro che il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini sta portando avanti sul Ponte sullo Stretto. Per decenni questa opera è stata bloccata da un’ideologia “No Ponte” politica, istituzionale e spesso anche giudiziaria. Oggi invece c’è un ministro che ha dimostrato di voler trasformare le parole in fatti.
Lo abbiamo visto anche nel grande lavoro svolto sulle infrastrutture legate alle Olimpiadi Invernali, dove molti pensavano che l’Italia non sarebbe riuscita a realizzare opere complesse in tempi utili. Invece quelle infrastrutture stanno diventando un’eccellenza e dimostrano che il nostro Paese è ancora capace di realizzare grandi progetti.
Il Ponte sullo Stretto rappresenta una svolta non solo per i collegamenti tra Calabria e Sicilia, ma per tutto il sistema economico del Sud.
Milioni di visitatori verranno a vedere questa opera unica al mondo. Questo significa turismo, cultura, nuove attività produttive e soprattutto migliaia di posti di lavoro, non solo durante la costruzione del ponte ma in tutto ciò che nascerà attorno a questa straordinaria infrastruttura.
Il Ponte diventerà una delle opere ingegneristiche più ammirate al mondo e attirerà visitatori da ogni continente. Cambierà la percezione della Calabria e di Reggio Calabria nel mondo.
Per questo continuo a dirlo con convinzione: chi si oppone al Ponte lo fa per ideologia, non per ragioni tecniche. Noi invece crediamo che questa infrastruttura rappresenti una straordinaria occasione di sviluppo.
Il Ponte non è soltanto un collegamento tra due sponde.
È il simbolo del riscatto del Sud e del futuro di Reggio Calabria”.
Così Simone Veronese, presidente dell’Associazione Amici del Ponte dello Stretto e promotore della lista civica “Reggio Protagonista”.
